Atmosfera a tratti euforica ma squadra sempre sul pezzo all’Antistadio Imbriani dove il Benevento ha svolto la consueta seduta a porte aperte in quella che è la settimana che porta al debutto nella Supercoppa in programma sabato al “Vigorito” contro l’Arezzo. Le sensazioni positive dei giorni scorsi hanno trovato conferma anche oggi perché Gianmarco Vannucchi, Luca Caldirola e Mattia Maita hanno tutti svolto l’intera seduta e nessuno dei tre sembra in dubbio per il prossimo appuntamento. Out solo i lungodegenti Ricci, Mehic e Nardi mentre a bordo campo, in abiti civili, si è rivisto Pierluigi Simonetti che sta recuperando dall’operazione ai legamenti del ginocchio e ne avrà ancora per qualche mese, ma la sua sola presenza ha suscitato grande entusiasmo nel gruppo che non vede l’ora di rivedere il jolly con le scarpette ai piedi. Il capitano Mattia Maita, reduce da un fastidio al ginocchio che lo ha costretto a saltare le ultime tre gare della regular season, si è mosso molto bene e per giunta senza l’ausilio della fasciatura al ginocchio vista nell’ultima seduta a porte aperte.
Dopo le consuete esercitazioni di carattere tattico, il gruppo è stato diviso in tre squadre per disputare un accesissimo mini triangolare. Nel consueto scomodo ruolo di arbitro Monticciolo e mister Antonio Floro Flores in campo con la pettorina gialla piazzato accanto a Stefano Scognamillo che ha dovuto più volte “esortare”, si fa per dire, il suo inusuale compagno di squadra a tenere la linea alta. In campo anche il collaboratore tecnico Andrea De Falco, tirato a lucido come se il tempo per lui non trascorresse mai ed autore di un paio di giocate delle sue che hanno suscitato l’ammirazione del pubblico presente all’Imbriani. Da segnalare un eurogol di Jacopo Manconi con un destro a fil di palo ed un paio di perle di Lorenzo Carfora che ha segnato con un tacco al volo da applausi servendo sull’azione successiva un assist al bacio per Andrea Ceresoli. Nessuno in campo si è risparmiato e dopo un fallo da rigore commesso da Floro Flores che ha permesso a Carfora di segnare dal dischetto, il torneo si è chiuso con l’ultimo gol decisivo della squadra blu che ha festeggiato in un contesto dove nessuno giallorosso escluso ha intenzione di mollare di un centimetro in vista della Supercoppa.










































