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Sono ancora in corso le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato lo scorso 31 agosto all’interno di un sito di stoccaggio di rifiuti ad Airola.

Le operazioni si stanno rivelando particolarmente complesse a causa della presenza del materiale depositato nell’area. Nella giornata di oggi, a supporto delle squadre impegnate a terra, è entrato in azione anche un elicottero del Nucleo di Pontecagnano, utilizzato per intervenire sul materiale interessato dal rogo nella parte posteriore del sito.

L’intervento dall’alto sta consentendo di raggiungere le zone più difficili e di proseguire l’opera di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. A distanza di due giorni dall’inizio dell’incendio, dunque, le operazioni non sono ancora terminate e prosegue senza sosta il lavoro per arrivare al completo spegnimento del materiale coinvolto.

IN AGGIORNAMENTO

Continua l’opera di spegnimento dei focolai nel deposito di stoccaggio di rifiuti andato in fumo il 31 agosto scorso nella zona industriale di Airola, in provincia di Benevento.

Spente le fiamme, sull’intera zona, che abbraccia le province di Benevento, Avellino e Caserta, aleggia ancora una colonna di fumo che continua a produrre apprensione tra i cittadini e gli amministratori preoccupati delle conseguenze dell’incendio.

I fumi hanno raggiunto finanche la città di Benevento dove, di fronte alla situazione e in attesa degli esiti degli accertamenti ambientali, il sindaco Clemente Mastella ha firmato un nuovo avviso rivolto alla popolazione che invita i cittadini a utilizzare mascherine e altri presidi di protezione delle vie respiratorie. Intanto cresce la rabbia dei cittadini “perché è l’ennesimo disastro ambientale che poteva essere evitato”.

“Se il capannone del deposito in cui si è sviluppato l’incendio, di proprietà di un’azienda privata, era in amministrazione giudiziaria da tempo, chi avrebbe dovuto gestire l’attività e chi avrebbe dovuto vigilare?, chiede Alessandro Fucci, presidente dell’associazione AslimItaly, da anni impegnata contro i casi di malagiustizia e a difesa delle piccole e medie imprese.

La risposta del territorio prenderà forma venerdì prossimo (ore 19) con un presidio di protesta in Piazza Vincenzo Lombardi ad Airola dove si ritroveranno cittadini residenti in zona, associazioni e rappresentanti istituzionali che sono chiamati a presentarsi indossando la mascherina come misura preventiva. L’obiettivo è chiaro: far sentire una voce compatta ed esigere garanzie certe sulla qualità dell’aria e sulla salute di tutti.