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È stata revocata la misura degli arresti domiciliari nei confronti di Ivan Cavalluzzo, 47 anni, arrestato il 15 maggio 2025 per una serie di gravi episodi avvenuti sotto l’abitazione di due persone, costituite parti civili nel procedimento.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe incendiato alcune piante collocate sotto l’edificio, per poi far esplodere un tombino, provocando danni al portone d’ingresso, oltre che ad alcune finestre e balconi dello stabile. A seguito dell’arresto, il 47enne era stato inizialmente condotto in carcere e successivamente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, disposta dal Gip Perrotta in sede di convalida.

La dottoressa Rotili, accogliendo l’istanza presentata dall’avvocato Giorgione, ha disposto la revoca della misura dei domiciliari, sostituendola con il divieto di avvicinamento alle persone offese. Prossima udienza fissata per il 19 gennaio 2026. Cavalluzzo risulta indagato per i reati di stalking, incendio e porto d’armi.