Un finale di stagione straordinario per la A.S.D. Kronos Triathlon Team, capace di incidere il proprio nome sulle tappe più prestigiose del circuito Ironman. Tra la trasferta tedesca di Erkener e la grande festa romagnola di Cervia, i portacolori del club hanno regalato prestazioni di altissimo profilo, culminate con una storica qualificazione mondiale.
Cervia
A Cervia la copertina spetta di diritto a Luigi Tedesco, autore di una prestazione capolavoro nella distanza del Mezzo IRONMAN (1.9 km di nuoto, 90 km di ciclismo e 21.1 km di corsa). Dominatore assoluto della propria gara, Tedesco ha conquistato il 1° posto nella categoria M40-44, tagliando il traguardo con una prova impeccabile gestita dal primo all’ultimo metro. Il trionfo gli è valso il pass ufficiale — la prestigiosa Slot per il Campionato del Mondo IRONMAN 70.3 — che lo vedrà rappresentare il Kronos Triathlon Team a Chattanooga (Tennessee, USA) nel 2027.
Ottime e solide anche le prestazioni dei compagni di squadra impegnati sulla medesima distanza. Luigi D’Ambra, protagonista di una prova maiuscola nella frazione ciclistica e bravissimo a mantenere un ritmo elevato nella mezza maratona finale. Oreste Annese, autore di una gara condotta con grande intelligenza tattica e tenuta mentale, incorniciata da un traguardo meritato tra gli applausi del pubblico romagnolo.
Agostino Viglione Tris d’Acciaio
Nella prova regina, il massacrante IRONMAN Full Distance 140.6 (3.8 km di nuoto, 180 km in bici e la maratona finale di 42.2 km), grande festa per Agostino Viglione. Con una gestione di gara esemplare sui lunghi chilometri tra il mare e le Saline di Cervia, Viglione ha portato a termine la sua prova tagliando il traguardo per la terza volta in carriera sulla distanza totale: un tris di IRONMAN completati che testimonia una determinazione e una forza di volontà fuori dal comune.
Fausto Acernese apre le Danze in Germania
I successi di Cervia sono stati il naturale proseguimento di quanto iniziato il weekend precedente in Germania. All’Ironman 70.3 Erkener, alle porte di Berlino, Fausto Acernese aveva già aperto la strada alla spedizione Kronos con una trasferta internazionale da incorniciare.
Acernese ha completato con grande grinta la gara tra le acque del lago Dämeritzsee e i veloci percorsi immersi nelle foreste del Brandeburgo, dimostrando la competitività del team anche sui tracciati esteri.
“Vincere – ha detto il presidente Stefano Titi – una categoria e conquistare una qualificazione mondiale negli USA con Luigi Tedesco, vedere Agostino Viglione completare il suo terzo IRONMAN e applaudire le prove di D’Ambra, Annese ed Acernese tra Germania e Italia è motivo di immenso orgoglio. Risultati che ripagano i sacrifici di mesi di allenamento e proiettano la nostra squadra verso traguardi sempre più ambiziosi”.


















