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A 180 minuti dalla fine, c’è ancora speranza di evitare la serie D per il Siracusa che è penultimo in classifica con 24 punti. A tenere banco nella compagine aretusea, però, sono le questioni extra campo con la società che non ha ottemperato all’ultima scadenza federale (16 aprile) relativa ai pagamenti ai tesserati per le mensilità di gennaio e febbraio. Per ragioni analoghe, il clun del patron Alessandro Ricci in questa stagione sta già facendo i conti con un pesante -11 in classifica, ma questa volta la squadra ha deciso di fare chiarezza su quanto sta accadendo con una nota. “Noi calciatori, insieme allo staff tecnico, riteniamo doveroso rivolgerci direttamente ai nostri tifosi per fare chiarezza su una situazione che non è più accettabile. La proprietà, ad oggi, non ha rispettato la scadenza federale relativa ai pagamenti”. Si tratta si legge ancora nella notadi un fatto grave, che dimostra una totale mancanza di rispetto nei confronti di chi ogni giorno lavora con professionalità e sacrificio, dentro e fuori dal campo. Siamo stanchi di dover sopperire con il nostro impegno a mancanze che non ci competono. Nonostante ciò, per rispetto della maglia e soprattutto dei nostri tifosi, continueremo a onorare i nostri impegni fino alla fine della stagione, dando tutto come abbiamo sempre fatto e cercando di ottenere un obiettivo che, nonostante tutto, sul campo abbiamo dimostrato ampiamente di meritare. Vogliamo inoltre ringraziare sinceramente i nostri tifosi per la vicinanza concreta che ci stanno dimostrando: il vostro supporto dimostra, ancora una volta, cosa significhi davvero appartenere a questi colori. Quello che chiediamo è semplice: serietà, responsabilità e rispetto. Valori che noi dimostriamo quotidianamente, ma che, evidentemente, non stanno trovando riscontro da parte della proprietà. I tifosi meritano chiarezza e verità. Noi continueremo a metterci la faccia, come sempre”.