Tempo di lettura: 2 minuti

“Una realtà che sto imparando a conoscere. Questa provincia l’ho vissuto da turista essendo casertano, ora dovrò attenzionarla sotto un altro ruolo”. Giovanni Leuci, neo questore della provincia di Benevento, ha svolto una conferenza stampa questa mattina negli uffici di via De Caro per presentarsi idealmente ai cittadini sanniti. Il neo questore, che ha accumulato una lunga esperienza professionale sui fronti caldi della Sicilia e della Lombardia, prima di approdare alla guida della Mobile napoletana nel marzo 2024, si è insediato oggi come dirigente della questura di Benevento. Leuci non ha mancato di indicare alla pubblica attenzione il problema dell’organico insufficiente della Questura, ma ha anche voluto sottolineare che la fase più critica possa ritenersi superata e che ci si possa concentrare con maggiore serenità sui problemi della sicurezza quotidiana. Il neo questore ha sottolineato a proposito della Questura di Benevento: “E’ una struttura ben organizzata e ben avviata a conoscere le esigenze del territorio. A livello nazionale comunque si sta cercando di ripianare le carenze di organico mediante le procedure concorsuali. Era dal 2016 che non poteva essere fatto per il mancato turn over. Ora la fase critica pare sia passata”. Il Questore ha aggiunto: “Daremo risposte adeguate. Un furto in un paese sannita può dare allarme sociale ed è giusto dare seguito alle istanze dei cittadini”. Attenzione è focalizzata su una categoria precisa quella dei giovani o dei giovanissimi, al centro di vicende anche clamorose per la loro gravità. Rispondendo all’evidente situazione di allarme o almeno di preoccupazione presenti nella società civile, il Questore ha indicato la via: “Serve prevenzione sociale, cultura e staccarli dalla violenza e farlo con altri attori sociali”. Sulla criminalità organizzata nel Sannio il Questore ha spiegato: “Il rapporto con la Dda e Squadre Mobile costanti sono mirati a monitorare e recepire quei patrimoni che poi sono pronti ad essere reinvestiti. La criminalità’ tende a scoprire realtà tranquille come può essere il Sannio. Bisogna tenere alta la guardia”.