Tempo di lettura: 3 minuti

“Una struttura all’avanguardia e che ci permetterà anche di decongestionare il Pronto soccorso”. Con queste parole la manager dell’Ospedale San Pio di Benevento, Maria Morgante, ha commentato l’inaugurazione del nuovo reparto di Neurologia e, contestualmente, la posa della prima pietra per la realizzazione della Medicina Nucleare. Una doppia tappa che segna un passaggio strategico nel percorso di rilancio della struttura sanitaria cittadina.

Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il direttore del Dipartimento Neuroscienze Giuseppe Parbonetti, la direttrice di Neurologia Rosaria Renna e il direttore di Oncologia Medica Antonio Maria Grimaldi. Presenti le autorità civili e militari: il prefetto Raffaela Moscarella, il questore Giorgio Nunzio Trabunella, il comandante dei Carabinieri Marco Keten, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Michelantonio Sportelli, il sindaco di Benevento Clemente Mastella e il presidente della Provincia Nino Lombardi. A benedire i nuovi spazi il vicario dell’Arcidiocesi di Benevento don Franco Iampietro.

Nel dettaglio, il nuovo reparto di Neurologia è stato completamente rifatto sotto il profilo impiantistico e tecnologico. “Oggi realizziamo un nuovo reparto rifatto nella sua interezza per quanto riguarda gli impianti tecnologici e industriali. Un reparto all’avanguardia che prevede il passaggio da 10 a 20 posti letto”, ha spiegato Morgante. All’interno sarà attiva anche una stroke unit con quattro posti letto e una terapia intensiva dedicata alla neurologia, con monitoraggio continuo dei pazienti colpiti da ictus acuto.

Tra le novità anche una palestra riabilitativa interna, fortemente voluta dalla direzione, che – ha sottolineato la manager – “accelererà i tempi di ripresa dignitosa dei pazienti”. Un investimento che punta non solo sull’innovazione tecnologica ma anche sulla qualità del percorso assistenziale.

Parallelamente è stata posata la prima pietra della futura Medicina Nucleare, definita dalla Morgante “il primo pilastro per un reparto che rappresenta il futuro”. La struttura, che sarà realizzata in 26 mesi, si svilupperà su due piani da mille metri quadri ciascuno e sarà strettamente integrata con neurologia e radioterapia. “Vogliamo prendere globalmente il paziente. La presenza della radioterapia dimostra la crescita della nostra azienda”, ha aggiunto.

Emozione nelle parole della direttrice di Neurologia, Rosaria Renna: “Questo restyling rappresenta l’inizio di una nuova era. Sarà improntato su una filosofia doppia: tecnologia e umanità. Il trattamento e il monitoraggio saranno continui e costanti per i pazienti critici con ictus acuto. Baseremo l’accoglienza sulla qualità e sul rispetto della persona e delle loro famiglie. La comunicazione sarà fondamentale”.

L’intervento segna dunque un passaggio concreto nel potenziamento dell’offerta sanitaria del San Pio, con l’obiettivo dichiarato di elevare gli standard qualitativi e rafforzare la presa in carico complessiva dei pazienti sul territorio.