Tempo di lettura: 2 minuti

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma di Europa Verde.

I Medici Veterinari del Servizio Sanitario Nazionale operanti presso le Aziende Sanitarie Locali svolgono un ruolo fondamentale nella tutela della salute pubblica, della sanità animale e della sicurezza alimentare. Nell’esercizio delle loro funzioni rivestono la qualifica di Pubblico Ufficiale ai sensi dell’art. 357 del Codice Penale e, nei limiti del servizio cui sono destinati, quella di Ufficiale di Polizia Giudiziaria ai sensi dell’art. 57 del Codice di Procedura Penale.
Già nel marzo 2026 la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) aveva lanciato l’allarme sul crescente numero di aggressioni, minacce e intimidazioni subite dai professionisti veterinari durante lo svolgimento delle proprie attività istituzionali. Un fenomeno preoccupante che coinvolge sia i veterinari libero-professionisti impegnati nelle emergenze sanitarie sia i veterinari pubblici chiamati a effettuare controlli ufficiali sul territorio. Episodi spesso alimentati da un forte coinvolgimento emotivo, dalla diffusione di odio attraverso i canali digitali o dalla scarsa conoscenza delle norme igienico-sanitarie poste a tutela dei cittadini e dei consumatori.
In questo contesto si inserisce il grave episodio verificatosi il 17 giugno scorso presso il Presidio Assistenziale Veterinario (PAV) di San Giorgio del Sannio, dove il Medico Veterinario dell’ASL di Benevento, dott. Sergio Passannanti, è stato vittima di un’aggressione da parte di una persona che si è autodefinita “animalista” ma, che, secondo quanto emerso, non rispettava le condizioni minime necessarie a garantire il benessere degli animali.
I coportavoce provinciali di Benevento di Europa Verde, Giuseppina Fontanella e Luigi Esposito, esprimono piena solidarietà al dott. Passannanti, del quale conoscono e apprezzano il costante impegno nel volontariato, nella protezione civile e, soprattutto, nella cura degli animali e nelle attività di prevenzione sanitaria sul territorio.
Alla luce di quanto accaduto, Europa Verde richiama l’attenzione sul significato autentico dell’animalismo, che non può prescindere dal rispetto delle norme e delle buone pratiche finalizzate alla tutela del benessere animale. Contestualmente, invita a condannare con fermezza ogni forma di violenza, intimidazione o comportamento che comprometta la dignità delle persone e la salute degli animali, ricordando che il rispetto degli animali passa anzitutto attraverso comportamenti responsabili e coerenti con il loro benessere.