“Nessun tilt del comune, la riunione di ieri ha messo in risalto criticità e decisioni di alcuni Dirigenti scolastici che non possono coinvolgere il comune di Benevento sulla questione mensa”.
Cosi il delegato consigliere all’istruzione Marcello Palladino.
“La refezione è assicurata a un’utenza di 1050 unità giornaliere con un possibile incremento del 20%.
La gara precedente è stata realizzata dalla struttura comunale, sulla base della media pasti consumati negli ultimi tre anni in città.
È ovvio che l’abolizione del pasto da casa da parte di alcuni Istituti scolastici, come l’esubero delle iscrizioni al tempo pieno, porta automaticamente all’ampliamento della platea che vorrà partecipare al servizio di refezione scolastica e ciò provocherà di sicuro inconvenienti.
L’imprevedibilità del divieto del pasto da casa, seppur legittimo, di alcuni dirigenti scolastici, crea disagi che vanno affrontati con decisione.
Riunione sulla questione mensa
La riunione di ieri era tesa alla sensibilizzazione delle Istituzioni scolastiche a un’assunzione di responsabilità e comunque è stato chiesto di poter garantire il pasto da casa, almeno per quest’anno in attesa di una nuova e diversa organizzazione che prevede tra l’altro, un incremento possibile di spesa a carico dell’ente di circa 500000 euro annui.
Si ricorda infatti che il comune partecipa al servizio di refezione scolastica, che è un servizio a domanda individuale, per quasi il 60% del costo complessivo a carico della fiscalità generale mentre a carico dei genitori c’è il restante 40% circa della tariffa.
Tra l’altro il personale scolastico usufruisce del servizio con circa 190 pasti al giorno.
Sulla questione spazi limitati, la Dirigente del Convitto dottoressa Fato, ha assicurato la possibilità di ospitare gli alunni che vorranno usufruire del pasto da casa in altre scuole purché sia assicurata ovviamente, un’adeguata vigilanza.
Il Sindaco Mastella ha ringraziato per la disponibilità manifestata dalla Dirigente del Convitto, che ha aperto comunque al pasto da casa e ha prospettato la possibilità di prevedere, delle navette bus qualora si volesse aderire a tale proposta.
Si confida ancora una volta nel buon senso di tutte le Istituzioni coinvolte per evitare disagi e rassicurare i genitori sulla continuità del servizio mensa che l’ente locale tra diverse difficoltà, riesce a garantire da diversi anni”.






















