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Nonostante le smentite che arrivano da Castellammare di Stabia (“è incedibile”), resta caldo sul mercato il nome del difensore Marco Bellich. Nelle settimane scorse era stato il Benevento una delle prime società a chiedere informazioni sul perno difensivo delle Vespe, salvo arretrare subito dopo la richiesta esagerata del club del nuovo patron Guerri. Ma la sensazione è quella dell’apertura di un nuovo ciclo in casa gialloblù con l’arrivo in panchina di mister De Giorgio, con Bellich che potrebbe essere tra i sacrificabili per fare cassa anche a cifre molto più contenute rispetto a quelle iniziali.

Nelle ultime ore alla lista delle pretendenti del difensore si è aggiunto l’Empoli dove da poco è stato ufficializzato il Pagliuca-bis, tecnico che conosce alla perfezione Bellich dai tempi della Juve Stabia.

Nel frattempo il club toscano, da 30 anni di proprietà della famiglia Corsi sarebbe in procinto di passare nelle mani di un fondo americano o quantomeno una delle ipotesi è quella dell’ingresso in società come socio. “Empoli Football Club – si legge nella nota – comunica di aver sottoscritto un accordo di esclusiva con un fondo di investimento americano in relazione a una rilevante operazione di investimento nel capitale della società”.

Il Benevento resta alla finestra per Bellich, anche se Carli e Padella non hanno alcuna intenzione di farsi trascinare in aste o trattative infinite.

La strada è chiara: Bellich è ritenuto perfetto per caratteristiche, esperienza e leadership per formare insieme a Scognamillo una coppia centrale granitica, ma il club di via Santa Colomba non farà offerte folli ma solo eque e commisurate al valore del calciatore. In caso contrario il Benevento, che sta già lavorando su altri fronti, virerà definitivamente su obiettivi diversi.