Campane a festa questa mattina nella Cattedrale di Benevento per l’annuncio del nuovo Arcivescovo metropolita della Chiesa beneventana. Sarà mons. Michele Autuoro a succedere a mons. Felice Accrocca, nominato vescovo di Assisi.
L’annuncio ufficiale è stato dato nel Duomo dall’amministratore diocesano don Franco Iampietro insieme al cancelliere della Curia arcivescovile Giampiero Pisaniello, nella giornata dedicata alla Madonna di Fatima. La comunicazione recita: “Il Santo Padre ha nominato Arcivescovo Metropolita di Benevento S.E. Mons. Michele Autuoro, trasferendolo dalla Sede titolare di Passo Corese e dall’ufficio di Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi Metropolitana di Napoli”.
Sessant’anni, originario di Procida e finora vescovo ausiliario di Napoli, mons. Autuoro prenderà ufficialmente possesso dell’arcidiocesi il prossimo 28 giugno, alla vigilia della festa della Madonna delle Grazie, patrona della città e del Sannio. Fino ad allora la diocesi resterà affidata alla guida di don Franco Iampietro.
Nella lunga lettera indirizzata alla comunità beneventana, il nuovo Arcivescovo ha espresso gratitudine verso Papa Leone XIV per la fiducia accordata, definendosi “umile servo della Vigna del Signore” e annunciando il desiderio di “conoscere, amare e servire questa Chiesa particolare”. Mons. Autuoro ha invitato la comunità ecclesiale a non lasciarsi “vincere dalla paura o dallo scoraggiamento” in un tempo segnato da profondi cambiamenti, richiamando il concetto di “cambiamento d’epoca” più volte evocato da Papa Francesco.
Un passaggio significativo della lettera è dedicato ai problemi delle aree interne e allo spopolamento, tema già affrontato dal predecessore mons. Accrocca. “La Chiesa vive per annunciare Cristo e testimoniare al mondo la speranza che non delude”, scrive il nuovo presule, che ha rivolto anche un pensiero ai giovani, alle famiglie, agli anziani e alle persone fragili.
Non manca poi il riferimento ai patroni della diocesi, San Gennaro e San Bartolomeo Apostolo, oltre all’affidamento del suo ministero alla Madonna delle Grazie.
Secondo don Franco Iampietro, la scelta del Pontefice rappresenta un segnale di continuità con il percorso avviato da mons. Accrocca: “Nella lettera di saluto mons. Autuoro fa un riferimento esplicito alla sensibilità che Accrocca ebbe sullo spopolamento delle aree interne. È un tema verso cui mostra grande attenzione. Viene da una realtà grande e complessa come Napoli e questa esperienza potrà essere un vantaggio anche per il nostro territorio”.




















