Non si placa lo scontro tra Partito Democratico e Noi di Centro. All’indomani delle elezioni provinciali che hanno sancito la riconferma di Nino Lombardi alla guida della Provincia, i mastelliani hanno rialzato la testa e individuato un bersaglio preciso: il Partito Democratico cittadino.
Dopo mesi segnati dalle vicende giudiziarie che hanno coinvolto esponenti vicini all’amministrazione comunale, il successo alle Provinciali ha restituito slancio all’esercito mastelliano. Comunicati stampa a raffica, tutti con la stessa impronta. E poi i manifesti affissi in città. Un ritorno al passato. Nell’epoca della politica consumata sui social, sono ricomparsi i manifesti accusatori.
Ma la vicenda, a quanto pare, non finirà sui muri cittadini. Secondo quanto trapela dagli ambienti dem, alcuni dei protagonisti finiti nel mirino avrebbero già sporto denuncia e sarebbero pronti a trascinare in tribunale gli autori di quei manifesti.
Dai manifesti al tribunale. Lo scontro tra Partito Democratico e Noi di Centro sembra destinato ad alzare ulteriormente i toni. E, con ogni probabilità, è soltanto l’inizio.
Come nel più classico degli incontri di pugilato, Clemente Mastella, dopo le vicende giudiziarie degli ultimi mesi, sembrava finito all’angolo. È bastata però una scelta politica che molti giudicano un errore del fronte dem, riconducibile alla strategia di Umberto Del Basso De Caro, per rimetterlo al centro del ring.
Il match è ripartito. E ora, al di là delle schermaglie politiche e delle carte bollate, in molti attendono soprattutto le prossime mosse della Procura.



















