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Alla fine a risolvere la questione ci ha pensato il Collegio arbitrale della Figc che ha accolto la richiesta di Acampora, Viviani, Pinato e Agazzi di chiudere il rapporto contrattuale con il Benevento. L’obiettivo dei quattro era quello, inoltre, di vedersi corrisposto tutto il dovuto fino al termine dei loro accordi contrattuali con il club giallorosso, ma i giudici si sono espressi in maniera diversa semplicemente permettendo ai 4 di svincolarsi. Il Benevento dovrà pagare Acampora, Viviani, Pinato e Agazzi fino al giorno 27 gennaio e non fino alla conclusione dei contratti, un bel risparmio per le casse societarie anche alla luce degli ingaggi a dir poco importanti che i quattro percepivano nel Sannio e che di fatto hanno impedito qualsiasi possibilità di trattativa per un loro addio anticipato.

Si è chiusa (almeno per ora) quindi a suon di carte bollate l’avventura dei 4 con la maglia giallorossa dopo che erano giunti nel Sannio con aspettative molto alte. Di Acampora resterà il gol a Buffon da trenta metri e qualche sporadico exploit per un calciatore dal potenziale enorme ma mai espresso. Di Pinato si ricorderanno soprattutto due gol clamorosi falliti contro Juve Stabia ed Avellino che avrebbero potuto cambiare la storia dei campionati della Strega mentre Viviani e Agazzi hanno visto pochissimo il campo in tutte le gestioni che si sono succedute in panchina. Tutto fino alla scorsa estate con rottura totale con la società che ha portato ad escluderli del tutto dal progetto sportivo ma permettendogli di allenarsi con il resto della squadra. Ora tutti e quattro saranno liberi di accasarsi dove vogliono, ma per il Benevento la questione non è chiusa perché il sodalizio giallorosso continuerà a chiedere giustizia dopo il vacanze-gate della scorsa estate quando i quattro, con altri ormai ex giallorossi, non accettarono il piano relativo alle ferie imposto dalla società.