È approdato dinanzi al Giudice dell’Udienza Preliminare Roberto Nuzzo, presso il Tribunale di Benevento, il procedimento penale che vede imputato Maurizio P., 38 anni, di Fragento l’Abate, per una serie di gravi contestazioni legate a presunti atti persecutori e violazioni di domicilio ai danni dell’ex compagna.
Secondo la ricostruzione della Procura della Repubblica di Benevento, rappresentata dal pubblico ministero Olimpia Anzalone, l’uomo non avrebbe accettato la fine della relazione e, nel luglio 2025, avrebbe messo in atto una condotta reiterata di molestie, minacce e intrusioni nell’abitazione della persona offesa, tale da generare in lei un grave stato di paura e da costringerla a modificare le proprie abitudini di vita. In particolare, negli atti si fa riferimento a numerosi messaggi e telefonate dal contenuto molesto e minaccioso, con richieste insistenti di tornare insieme e frasi ritenute intimidatorie. In un episodio contestato, l’imputato, sapendo che la donna si recava spesso presso una panetteria dove lavorava un suo amico, le avrebbe detto che sarebbe arrivato lì sotto “con alcuni amici delle palazzine”, mentre in un’altra circostanza, raggiuntala in piazza, l’avrebbe afferrata per i polsi pronunciando frasi del tipo: “ti ammazzo” e “ti metto fuoco”. Sempre secondo l’accusa, nella notte tra il 13 e il 14 luglio l’uomo si sarebbe introdotto nell’abitazione della ex, nascondendosi sotto il letto, dove sarebbe stato scoperto dalla vittima al suo rientro a casa. In un successivo episodio, le avrebbe intimato di non contattare le forze dell’ordine, minacciandola di farle “passare un guaio”.
All’imputato vengono contestati, in particolare, i reati di atti persecutori e violazione di domicilio, con l’aggravante di aver agito nei confronti dell’ex fidanzata. Nel corso delle indagini sono stati acquisiti numerosi elementi di prova, tra cui denunce, dichiarazioni testimoniali, accertamenti dei Carabinieri e verbali di perquisizione.
L’uomo è attualmente sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, nonché all’obbligo di dimora nel comune di Fragento l’Abate.
Nel corso dell’udienza preliminare, la difesa dell’imputato, rappresentata dall’avvocato Luca Russo, ha annunciato l’intenzione di richiedere il rito abbreviato. L’udienza è stata pertanto rinviata al 30 marzo 2026 per la discussione, durante la quale il Gup sarà chiamato a pronunciarsi sulla richiesta del rito alternativo e sugli sviluppi del procedimento. La parte offesa è assistita dall’avvocato Antonio Ruggiero.




















