Tempo di lettura: 2 minuti
Con la Determinazione n. 309 del 22 maggio 2026, relativa alla vendita dell’ex incubatore di impresa nella zona industriale di Pietrelcina, la maschera è caduta definitivamente. Non si tratta di valorizzazione del patrimonio, non si tratta di strategie di sviluppo: la vendita dell’incubatore d’impresa è un’operazione di pura emergenza finanziaria”.  A dichiararlo è Alessio Scocca, Consigliere comunale Capogruppo di minoranza in Consiglio Comunale a Pietrelcina. Purtroppo – continua Scocca – si legge finalmente  in un documento ufficiale, nero su bianco, che la vendita dell’immobile è dettata dalla necessità di ‘contabilizzare i proventi’ per sopperire alla ‘attuale situazione economico-finanziaria dell’Ente’. Siamo davanti all’ennesima conferma di una gestione fallimentare certificata dallo stesso Ente. I piccoli artigiani sono stati allontanati per fare spazio a una vendita dettata dalla necessità di chiudere i bilanci.