Tempo di lettura: 2 minuti
Doveva essere una festa di sport con la presenza anche dei tifosi del Taranto ma non sarà così. In vista del match di ritorno della semifinale di Eccellenza (andata 3-1) in programma domenica 24 ad Apice, il Prefetto non ha ritenuto sicuro ospitare i circa 600 supporter pugliesi attesi. La società del presidente Pepe ha espresso tutto il suo rammarico attraverso i social. 

“L’Apice Calcio 1964 – si legge nella nota – esprime la propria profonda incredulità nell’apprendere, nella giornata odierna, il divieto di trasferta ai residenti della regione Puglia imposto dalla Prefettura. Una decisione che lascia amarezza, soprattutto alla luce della splendida accoglienza ricevuta nella gara di andata dalla società Tarantina: una vera giornata di sport, che avremmo voluto rivivere tra le nostre mura in occasione di una partita che, per l’intera comunità apicese, ha un valore storico. Non poter accogliere un pubblico caloroso e corretto come quello incontrato domenica rappresenta per noi un rammarico profondo. La società, nonostante gli sforzi compiuti per ampliare la capienza del settore ospiti fino a 600 unità, apprende con dispiacere e amarezza il provvedimento adottato. Ribadiamo la nostra massima solidarietà nei confronti del tifo tarantino, certi che il calcio debba continuare a essere un momento di condivisione, rispetto e passione reciproca”.