Nella suggestiva cornice di Palazzo Pretorio, a Certaldo, città natale di Giovanni Boccaccio, si è svolta domenica 14 giugno la cerimonia di premiazione della XX edizione del Premio Internazionale di Filosofia “Le figure del pensiero”.
Il è stato istituito dall’Associazione Nazionale Pratiche Filosofiche nel 2007. L’idea nacque dal desiderio del filosofo Mario Guarna, Presidente del Premio, di dare visibilità a quelle forme filosofiche occidentali e orientali, che spesso non vengono prese in considerazione, dalla filosofia tradizionale.
Finalista in otto sezioni del concorso (Haiku, Paradossi, Romanzo filosofico, Immagine del pensiero, Articolo filosofico, Riflessione filosofica, Poema filosofico e Aforismi), Nicola Sguera ha ottenuto il terzo premio nella sezione Riflessione filosofica a tema, dedicata a un aforisma di Paolo da Certaldo sull’invidia, e il primo premio nella sezione Romanzo filosofico con l’opera inedita “Un abisso tra noi”.
Ambientato nella Germania degli anni Trenta, il romanzo racconta la frattura del rapporto tra Hannah Arendt e Martin Heidegger dopo l’adesione del filosofo al nazismo. Attraverso l’intreccio di amore, pensiero e responsabilità, l’opera esplora la nascita di una distanza irreparabile e la ricerca di una filosofia capace di opporsi al male politico.
Nel corso della cerimonia, sollecitato dalla giuria, l’autore ha ripercorso le tappe della propria formazione letteraria, la scoperta della filosofia e il significato di un premio che gli ha offerto l’occasione di coniugare riflessione filosofica e scrittura narrativa.
Tutte le opere finaliste sono state raccolte in un volume pubblicato da Giuliano Ladolfi Editore.
Nelle scorse settimane Sguera aveva ottenuto un terzo posto (con il racconto “Scendendo negli abissi”, ispirato a “Moby Dick”) e una menzione d’onore (con la poesia in dialetto “A voce d’a terra”) nel Premio Letterario di Poesia e Narrativa “Città Sant’Angelo, e il secondo posto nel Premio Letterario Nazionale “L’Eco Silenziosa del Cila – Parole ed Emozioni” (con il racconto inedito “Violenza digitale”).
Sabato 20 giugno Sguera sarà a San Lorenzello per il premio nazionale di letteratura storica “Nicola Vigliotti”, con il romanzo “Euthymios”, risultato nella cinquina finalista delle opere narrative.




















