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Sono state tre le famiglie che questa mattina si sono presentate davanti al Tribunale di Benevento, in attesa degli interrogatori di garanzia nell’inchiesta sui presunti maltrattamenti all’asilo delle Battistine. 

Tra loro una madre, visibilmente provata, che ha affidato a poche parole tutta la sua angoscia: “Non dormo da cinque giorni”. Un’attesa silenziosa, fatta di sguardi bassi e tensione, mentre all’interno del palazzo di giustizia si sta per consumare uno dei passaggi più delicati dell’inchiesta. Un altro genitore ha parlato apertamente della posizione del proprio figlio: “Mio figlio è una vittima. Ce lo hanno detto”. Una frase secca, pronunciata con la consapevolezza di chi si è trovato improvvisamente catapultato in una vicenda giudiziaria che riguarda i propri bambini. Le famiglie, tutte parti offese nel procedimento, stanno seguendo  l’evolversi della giornata, senza rilasciare ulteriori dichiarazioni. 

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Benevento, riguarda presunti episodi di maltrattamenti avvenuti all’interno dell’asilo delle Battistine e coinvolge cinque indagate, tre suore straniere e due maestre, destinatarie del divieto di dimora in città. Gli interrogatori di garanzia rappresentano un momento cruciale del procedimento, mentre sullo sfondo resta il dolore delle famiglie e l’attesa di verità.