«Esprimo la mia piena solidarietà alle popolazioni di Airola e dell’intera Valle Caudina, chiamate in queste ore a fare i conti con un rogo di vaste proporzioni che sta generando forte preoccupazione per le possibili conseguenze sul territorio e sulla salute dei cittadini».
Lo dichiara il consigliere regionale Pellegrino Mastella (Casa Riformista – Italia Viva – Noi di Centro), intervenendo sull’incendio divampato nella zona industriale di Airola, dove le fiamme hanno interessato un sito di stoccaggio di rifiuti, con la combustione prevalentemente di materiale plastico e carta. L’ARPAC ha già avviato le attività di monitoraggio ambientale, con campionamenti finalizzati a verificare la presenza di diossine, furani, PCB e altri inquinanti atmosferici.
«Quello che sta accadendo ad Airola – sottolinea Mastella – non può essere considerato esclusivamente un problema della Valle Caudina. Le esalazioni e la nube prodotta dal rogo hanno interessato una porzione molto più ampia del territorio sannita, arrivando fino al capoluogo e ai comuni limitrofi. In queste ore arrivano inoltre segnalazioni di cittadini che lamentano bruciori alla gola e agli occhi. È evidente che dobbiamo mantenere altissima l’attenzione e attendere con grande responsabilità gli esiti dei monitoraggi, senza sottovalutare nessun possibile effetto».
La situazione è stata al centro anche delle attività di coordinamento istituzionale in Prefettura, mentre proseguono gli interventi e gli accertamenti degli organismi competenti.
«Abbiamo già interessato della vicenda il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, la Giunta regionale e il Consiglio regionale – aggiunge il consigliere regionale – affinché ci sia la massima attenzione istituzionale su quanto sta accadendo. È necessario seguire l’evoluzione della situazione minuto per minuto, acquisire i dati delle analisi e assumere, sulla base delle evidenze scientifiche, tutte le iniziative necessarie per tutelare le comunità coinvolte».
Per Mastella, inoltre, occorrerà affrontare anche il tema dei possibili danni economici provocati dall’incendio. «Chiederemo che vengano valutate tutte le forme di ristoro possibili per le popolazioni colpite. Penso in particolare al comparto agricolo, che potrebbe aver subito conseguenze a causa della diffusione della nube e delle ricadute sul territorio. Per questo sarà necessario coinvolgere anche l’Assessorato regionale all’Agricoltura, affinché vengano effettuate tutte le verifiche del caso e, qualora saranno accertati danni, si possa intervenire concretamente a sostegno degli agricoltori».
«Non possiamo permetterci – conclude Pellegrino Mastella – che, una volta superata l’emergenza, l’attenzione cali. La salute pubblica viene prima di tutto e non può essere sottovalutata. Servono monitoraggi, trasparenza sui risultati e risposte rapide alle comunità. Airola, la Valle Caudina e l’intero Sannio devono sapere che le istituzioni sono presenti e che continueremo a seguire questa vicenda affinché vengano garantite la sicurezza dei cittadini, la tutela dell’ambiente e il sostegno a chi eventualmente subirà danni».


















