Appuntamento al 10 e 11 luglio a Pietrelcina che diventerà il luogo principale delle celebrazioni del Consorzio Sale della Terra, che ha fatto dell’accoglienza dei migranti nei piccoli comuni il suo manifesto di apertura verso il prossimo. Un cammino che ha permesso di trasformare non solo l’accoglienza ma anche l’economia civile ed il welfare in strumenti di sviluppo per il Sud ed in modo particolare per quelle aree a forte rischio di spopolamento.
Celebrazioni
“Per noi – ha spiegato Francesco Giangregorio, vice presidente di Sale della Terra – si tratta di un momento celebrativo importante perché festeggiamo i nostri primi 10 anni come consorzio ma in realtà capita un triplice anniversario. E’ l’anniversario della costituzione della prima cooperativa ‘La Solidarietà’ che ha dato vita a tutto il movimento Sale della Terra, poi sono 25 anni per il centro sociale ‘E’ più bello insieme’.
Ci saranno dei convegni sulle tematiche delle quali ci occupiamo. Parleremo dei piccoli comuni che fanno parte di Sale della Terra, di economia civile, di guerra e di pace facendo riferimento a tutto quello che il Mea sta facendo in Ucraina dove siamo impegnati. I convegni si svolgeranno soprattutto a Pietrelcica dove c’è la nostra sede nazionale. Poi ci sarà un momento di festa all’Orto di Casa Betania a Benevento dove si esibirà Chris Obehi, musicista nigeriano la cui storia è diventata simbolo di riscatto e integrazione”.
Futuro
Tantissime le attività svolte in questi 10 anni da Sale della Terra, ma è stato un nuovo approccio all’accoglienza il fiore all’occhiello. “Andiamo fieri – aggiunge Giangegrorio – dell’accoglienza dei migranti nei piccoli comuni e dalla capacità, grazie a sindaci illuminati, di trasformare l’accoglienza dei rifugiati in un contrasto allo spopolamenti dei piccoli comuni. Ci sono state tantissime belle risposte. Il futuro? Noi speriamo di arrivare a 100 anni. Tutte le attività prosperano. C’è bisogno di parlare con l’entroterra, ma quando si trovano interlocutori e si trovano soluzioni strategiche per rivitalizzare quei territori le risposte ci sono”.



















