Antivigilia di Salernitana-Benevento, gara che il giorno di Pasquetta potrebbe regalare la serie B ai giallorossi se la compagine sannita farà un risultato migliore rispetto al Catania. A presentare il match nella consueta conferenza stampa il tecnico Floro Flores.
SALVEMINI – “Ha un problema alla schiena e si è fermato. Valuteremo domani le sue condizioni. Per il resto stanno tutti bene. È stata una bella settimana. Si sono allenati nel migliore dei modi”.
SALERNITANA – “Loro hanno qualche assenza ma anche noi e da tanto tempo. I granata hanno grandi individualità. Il ko di Potenza così ampio è falso perché hanno disputato una grande prima frazione. Avranno lo stadio che spinge. Il risultato dell’andata non ci interessa”.
CONDIZIONE – “Noi vogliamo essere sempre propositivi. Un po’ di stanchezza può anche starci secondo me. A Salerno non snatureremo la nostra identità. Affrontiamo una squadra forte”.
CALO – “L’ho visto solo a Monopoli forse anche a causa del terreno di gioco. Ma non si può pensare sempre di andare a mille all’ora. Ma non ci sono allarmismi. Alleno una squadra di uomini che sanno quello che vogliono”.
DUBBI – “Ci sono sempre. Deciderò domani tirando le somme. Qualcuno potrebbe giocare come qualcuno potrebbe riposare. In difesa siamo a corto. È rimasto solo Borghini come alternativa. Ma chi c’è e non c’è non conta. Bisogna dare il massimo”.
STATO D’ANIMO – “Non dormo da tempo (sorride). Sono sereno perché ho una squadra di uomini che mi fa stare tranquillo”.
MIGNANI – “Sta sempre sul pezzo. Non l’ho mai visto abbattuto. È un ragazzo straordinario che si allena sempre al massimo. Tra tutti c’è una sana competizione”.
PIEROZZI – “Gli vanno fatti i complimenti. Nulla da dire su di lui. Gli parlo spesso e secondo me può fare un ulteriore salto di qualità. Ha vinto due campionati ed ha ancora enormi margini di crescita”.
CARFORA – “Sa fare quello che piace a me. Salta l’uomo ed è entrato in un mood di crescita. Deve fare un salto di qualità nella mentalità perché quello che fa in settimana la domenica non sempre riesce a ripeterlo in partita. Ma è giovanissimo, la mentalità si acquisisce con il tempo. Lui deve stare tranquillo e senza pressioni. Va aiutato. Spesso è stato bersagliato dalla gente e questo non va bene”.
SENZA VITTORIE – “C’è sempre una prima volta a non vincere da due gare. Io parlo sempre con i miei ragazzi. Entro spesso negli spogliatoi ed ho un rapporto franco con loro. Mi ci rivedo nei miei calciatori e credo ci sia bisogno di spensieratezza. Non è una questione fisica”.
PRISCO – “Per me può arrivare a livello mondiale. Magari non ci capisco niente. Ma ha delle qualità enormi. Deve mettere un po’ di fisicità. Più vai su e più il calcio diventa importante. Bisogna smetterla di andare a cercare i camionisti o quelli che traslocano. Quando si gioca a calcio serve la qualità”.

















