Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del Gruppo Consiliare “Progetto per San Nicola” a firma di Angelo Capobianco, Nico Ciampa e Pietro Iuliano.
“A quattro anni dall’insediamento del Sindaco Vernillo e della sua Amministrazione, il gruppo consiliare di opposizione Progetto per San Nicola denuncia con fermezza come le principali criticità del Comune restino irrisolte, con conseguenze dirette sulla qualità dei servizi e sulla trasparenza amministrativa.
Nonostante i ripetuti richiami dell’opposizione e le dovute segnalazione e denunce agli organi competenti, il Comune continua a soffrire una grave carenza di personale. Dopo i numerosi pensionamenti, non sono stati banditi nuovi concorsi né avviate procedure di assunzione.
La situazione è diventata insostenibile: negli ultimi giorni, durante l’assenza del Sindaco, non è stato possibile neppure rilasciare un semplice certificato, poiché mancava chi potesse firmarlo. Una condizione inaccettabile per una comunità che ha diritto a servizi essenziali efficienti e continuativi.
Preoccupa profondamente l’accentramento dei poteri nelle mani del Sindaco, che ha avocato a sé le funzioni di Responsabile delle Finanze e del Settore Amministrativo, mentre la Vice Sindaco ricopre anche il ruolo di Responsabile del Settore Tecnico.
Questa concentrazione di incarichi compromette l’equilibrio e i principi di controllo e trasparenza che dovrebbero caratterizzare una corretta gestione della cosa pubblica.
A ciò si aggiunge un clima amministrativo che desta ulteriore preoccupazione: sono ormai di dominio pubblico i “dispetti” che il Sindaco Vernillo, abusando del proprio ruolo, riserverebbe a cittadini contrari alla sua linea politica, negando il rilascio di pass invalidi, la concessione della residenza o arrivando perfino a revocarla. Un atteggiamento grave e inaccettabile per chi ricopre una carica pubblica e dovrebbe agire sempre nell’interesse di tutti.
Restano inoltre senza risposta le richieste di chiarimento sul mancato pagamento dei tributi comunali da parte del Sindaco, in qualità di erede. Il primo cittadino, infatti, non ha ancora autorizzato la società SOGET a fornire all’opposizione la documentazione relativa alle cartelle e alle ingiunzioni di pagamento che lo riguardano.
A ciò si aggiunge una gestione finanziaria che appare sempre più confusa, priva di tracciabilità e lontana da ogni principio di chiarezza verso i cittadini.
Nonostante le continue dichiarazioni del Sindaco che assicurano la risoluzione del problema idrico, la realtà dimostra il contrario: i disservizi legati all’acqua persistono con costanza, arrecando disagi ai cittadini.
Allo stesso modo, la maggior parte dei lavori pubblici realizzati o in programmazione – circa il 90% – deriva da progettazioni e finanziamenti ottenuti dalla precedente amministrazione, a conferma di una totale assenza di programmazione e capacità propositiva da parte dell’attuale governo cittadino.
Progetto per San Nicola richiama con forza l’Amministrazione comunale alle proprie responsabilità. I cittadini hanno diritto a un’amministrazione trasparente, efficiente e capace di garantire continuità ai servizi pubblici.
Non è più tollerabile che inefficienze, opacità e concentrazione di poteri incidano negativamente sulla vita quotidiana della nostra comunità. È dovere di chi governa rendere conto delle proprie scelte, dei risultati ottenuti e delle risorse gestite, nel rispetto della fiducia dei cittadini”.


















