Doveva essere un momento di confronto pubblico sul futuro dell’ospedale “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori”. È diventato invece l’ennesimo spettacolo di una politica che parla sopra ai cittadini, non con loro.
Nel pomeriggio, alla Sala Cinema Italia di Sant’Agata de’ Goti, candidati e cittadini si sono riuniti per discutere del destino del presidio sanitario, ormai simbolo di un territorio dimenticato. L’incontro, organizzato dal Movimento Civico per l’Ospedale, è degenerato dopo l’intervento di Luigi Barone, candidato della Lega. Dalle accuse alla gestione regionale passata si è passati rapidamente allo scontro diretto con Giovanni Cacciano, candidato del Partito Democratico. Il dibattito sarebbe collassato in un battibecco da campagna elettorale di basso profilo. Gli animi si sarebbero accesi richiedendo l’intervento di alcuni presenti per sedare lo scontro proprio poco prima che degenerasse del tutto.
La sanità, tema che dovrebbe unire e garantire diritti, diventa solo terreno di scontro. Tutto, ancora una volta, per un pugno di voti.




















