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Il nuovo decreto sicurezza è stato oggetto di un incontro che il Sap (Sindacato Autonomo di Polizia) ha promosso questa mattina nella Sala riunioni della Questura di via De Caro.

Secondo il Sap, al centro del provvedimento del Governo Meloni c’è l’esigenza di tutelare maggiormente gli operatori delle Forze dell’ordine a ragione anche di un incremento significativo rispetto agli anni precedenti delle aggressioni. Ma si è discusso anche di turnover nel corpo di Polizia. Presente il questore Giovanni Leuci che ha saluto il Sindacato e ha ricordato l’opera meritoria che si effettua quotidianamente nel svolgere il proprio servizio. Presenti il segretario provinciale del Sap di Benevento, Daniele Izzo e presente il segretario generale Stefano Paoloni.

“I primi effetti positivi li abbiamo notati. Purtroppo ci sono stati ancora i feriti appartenenti alle forze dell’ordine ma non con i numeri delle settimane precedenti. L’attività preventiva ha dato i suoi frutti“. Il segretario ha quindi sottolineato: “Ci sono norme a tutela del personale con tutele processuali e anticipi per spese legali. Sono state inasprite sanzioni per violenza oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Sono norme indispensabili per rendere la nostra funzione più tutelata e sicura e offrire alla collettività un servizio migliore”

Novità in questo decreto sicurezza è l’uso delle body cam ora legale: “Saranno dotati tutti i colleghi. Un segnale di grande trasparenza alla nostra attività”. Il governo Meloni ha deciso di intervenire sulle body cam, inserendo nel Dl Sicurezza la norma che estende l’utilizzo delle telecamere agli operatori del controllo del territorio. C’è, poi, la necessita di implementare gli organici: “Nel 2010 l’età media era piuttosto elevata e si fa fatica a compensare il turn over”.