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Si accorcia di oltre sette mesi la detenzione di Saverio Sparandeo, 64 anni, ristretto a Rebibbia, dove sta scontando una condanna a dodici anni per associazione a delinquere. Il magistrato di sorveglianza di Roma ha accolto l’istanza del difensore, l’avvocato Michele Ciruolo, riconoscendo 225 giorni di liberazione anticipata. Il fine pena, originariamente previsto per maggio 2028, viene così anticipato a un periodo compreso tra settembre e ottobre 2027. 

Nella richiesta, Ciruolo ha affrontato anche la questione dei rapporti disciplinari a carico del detenuto. La difesa ha sostenuto che gli episodi segnalati fossero riconducibili alle problematiche sanitarie di Sparandeo, chiedendo che venissero valutati alla luce delle sue condizioni di salute. Il magistrato ha accolto integralmente l’istanza relativa ai periodi maturati, disponendo il conseguente ricalcolo della pena residua. La decisione avvicina dunque il termine della detenzione che si colloca nell’autunno del prossimo anno.