Un vero e proprio cratere si è aperto lungo la strada provinciale Frasso–Nansignano, causando gravi disagi ai residenti del piccolo borgo sannita. A denunciarlo è l’Associazione A Tua Difesa, guidata dall’avvocato Massimo Viscusi, che parla di una situazione “ignobile, vergognosa e umiliante” per le famiglie coinvolte, in particolare anziani e persone fragili.
Secondo quanto segnalato, a causa del cedimento della carreggiata numerosi cittadini sono rimasti di fatto isolati. Per raggiungere Frasso Telesino sono costretti a percorrere lunghi giri alternativi attraverso strade di montagna, con evidenti difficoltà soprattutto per chi ha problemi di salute o necessità urgenti.
Ma l’emergenza non riguarda solo la viabilità. Da tempo, infatti, i residenti vivono senza servizi essenziali: in molte abitazioni mancano acqua ed energia elettrica. Le famiglie sono costrette a rifornirsi con bidoni d’acqua per cucinare e lavarsi, in condizioni definite “indegne di un Paese civile”.
La situazione idrica appare particolarmente grave. L’acqua – si legge nella denuncia – sarebbe mancata per tutto l’inverno, compreso il periodo natalizio, con interruzioni continue e, in alcuni quartieri, addirittura per l’intera giornata. A ciò si aggiunge la totale assenza di risposte da parte di Gesesa, che – secondo quanto riferito – non risponderebbe più nemmeno alle telefonate dei cittadini esasperati.
“Dopo una vita di sacrifici e di lavoro, queste persone sono state abbandonate”, afferma l’avvocato Viscusi, che individua precise responsabilità sia nell’Ente comunale sia nell’ente idrico Gesesa, parlando di “colpe evidenti e palesi”.
L’Associazione A Tua Difesa chiede interventi immediati e risolutivi, sia per la messa in sicurezza della strada provinciale sia per il ripristino stabile dei servizi essenziali, affinché venga restituita dignità a una comunità che da troppo tempo vive in una condizione di emergenza e abbandono.




















