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Grande e compatta manifestazione degli studenti degli istituti superiori e del sindacato USB davanti al Palazzo del Governo. Un presidio rumoroso e molto partecipato ha manifestato contro il carovita e contro un’altra serie di tematiche tra le quali le decisioni assunte dai governi nazionali, regionali e locale per assicurare una nuova qualità della vita in città e in provincia.

La manifestazione è stata pacifica e attentamente sorvegliata dalle forze dell’ordine ma gli slogan contro il governo centrale e contro la stessa amministrazione comunale di Benevento sono stati molto duri arrivando a contestare le strisce blu in moltissime strade cittadine che secondo i manifestanti sarebbero state in misura troppo elevata rispetto alle necessità e al consentito.

Una delegazione dei manifestanti è stata ricevuta in Prefettura ed ha esposto le ragioni della protesta nel corso di un incontro durato oltre un’ora.

Giovanni Venditti segretario Usb è stato ricevuto con una delegazione dal viceprefetto, l’occasione per rappresentare tutte le richieste al governo cittadino, con genitori e studenti. Il sindacalista ha sottolineato tutte le questioni riguardanti anche la vita scolastica e degli edifici.

In particolare gli abbonamenti a 70 euro e l’insufficienza dei pullman.

“Notiamo solo strisce blu per chi viene da fuori sono una vergogna“.

E’ stato infine consegnato un documento anche sulla sanità affinché arrivi al governo centrale.

“Benevento si è mobilitata e non ne può più. Un sistema sanitario votato sempre più al privato e lasciata al suo destino: un’altra vergogna”. ha specificato Venditti.