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di Valentina Scognamiglio 

In un sabato sera freddo e piovoso due bravissimi attori, Ciro Pauciullo e Domenico Pinelli, hanno portato in scena una divertente commedia che ha scaldato a suon di battute e incomprensioni il pubblico del Teatro Eidos.
Terzo appuntamento di quattro, l’ultimo dei quali si terrà il prossimo 6 dicembre alle 20,30 con lo spettacolo ‘Le voci del cavallo’, ‘London Pub’ ha fatto da subito immergere il pubblico in un’atmosfera surreale, dal sapore antico, dove la comicità, seppur estremamente attuale, ricorda in modo piacevole quella dei grandi fratelli De Filippo e, a tratti, anche quella dell’immenso Totò.
Due estranei, un po’ strani, diventano coinquilini: Antonio, che è un programmatore, accoglie Marco che è, forse, uno scrittore ed è approdato in quell’appartamento proprio per scrivere un libro. Da subito incomprensioni ilari accompagneranno il pubblico in sala fino alla fine dello spettacolo.
‘London Pub’ è uno spettacolo divertente, che viaggia spedito, non ci sono momenti morti, né battute che lasciano lo spettatore in un imbarazzante silenzio, ma al contempo, nella trama, c’è un piccolo mistero che i più attenti potranno cogliere sin dal primo cambio di scena e che rende il tutto ancora più interessante.
Una piccola realtà quella del Teatro Eidos, presente sul territorio da tantissimi anni, che propone sempre un cartellone con spettacoli di qualità. Una realtà che, come hanno detto gli stessi Paucillo e Pinelli ieri sera, meriterebbe di essere conosciuta da molte più persone, poiché sono questi piccoli luoghi che permettono realmente al teatro di far fare gavetta non solo agli attori, ma anche agli spettatori.