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Ci risiamo. A distanza di neanche un anno dall’esclusione di Turris e Taranto a marzo 2025 con il conseguente stravolgimento della classifica, un nuovo clamoroso terremoto potrebbe abbattersi sulla classifica del girone C di serie C ed a rimetterci sarebbe, in primis, il Benevento. La situazione in bilico è, come noto, quella del Trapani del vulcanico presidente Antonini che sta già facendo i conti con un pesantissimo -15, frutto di due tranches di punti di penalizzazione dovuti ad irregolarità amministrative e mancati pagamenti.

La prossima data da segnare in rosso è quella del 22 gennaio quando il Tfn discuterà su un nuovo deferimento dei siciliani “per non aver provveduto, entro il termine del 16 dicembre 2025, al pagamento degli emolumenti dovuti per le mensilità di luglio e agosto 2025 in favore dei tesserati, dei lavoratori dipendenti e dei collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati e degli incentivi all’esodo dovuti per le citate mensilità ai tesserati in forza di accordi depositati nonché per non aver provveduto al versamento della quarta e quinta tranche delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS in scadenza rispettivamente entro le mensilità di agosto e settembre 2025, oggetto del processo verbale di contraddittorio del 29 maggio 2025 stipulato con Agenzia delle Entrate-Direzione Provinciale di Trapani”. E non solo perché al club è stato inoltre contestato “di aver effettuato i pagamenti degli emolumenti dovuti ai tesserati, delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS relativi alle mensilità di settembre e ottobre 2025, attraverso bonifici bancari e addebiti su conti correnti diversi dal conto corrente intestato alla società F.C. Trapani 1905 s.r.l. e dedicato al pagamento di emolumenti, ritenute fiscali e contributi previdenziali. (…) Alla società, inoltre, è stata contestata la recidiva, ex art.18, comma 2, C.G.S.”. Il Trapani, in merito, agli inizi di gennaio aveva diffuso un comunicato spiegando che “la Società ha regolarmente adempiuto ai propri obblighi, effettuando versamenti per un totale di 1.800.000,00 euro alle scadenze del 16 ottobre e del 16 dicembre”, ma evidentemente le cose potrebbero non essere andate effettivamente così tanto da indurre la Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive a segnalare l’operato del club al Tfn.

NORME – Al club è stato contestata la recidiva in base alla quale in caso di condanna “(…) è applicato un aumento della pena determinato secondo la gravità del fatto e la reiterazione delle infrazioni (art.18, comma 1, C.G.S.)”. Il ventaglio delle ipotesi è ampio ed è indicato dall’art. 8, comma 1, lettera g: penalizzazione di uno o più punti in classifica; se la penalizzazione sul punteggio è inefficace in termini di afflittività nella stagione sportiva in corso è fatta scontare, in tutto o in parte, nella stagione sportiva seguente; lettera h) retrocessione all’ultimo posto in classifica del campionato di competenza o di qualsiasi altra competizione agonistica obbligatoria; la retrocessione all’ultimo posto comporta comunque il passaggio alla categoria inferiore; lettera i) esclusione dal campionato di competenza o da qualsiasi altra competizione agonistica obbligatoria, con assegnazione da parte del Consiglio federale ad uno dei campionati di categoria inferiore. Difficile, ad oggi, prevedere quali potranno essere davvero gli sviluppi di questa vicenda ma l’esclusione del Trapani Shark dalla serie A di basket, club di proprietà dello stesso Antonini non promette nulla di buono.

CLASSIFICA – In caso di estromissione del Trapani dalla serie C sarà riscritta la classifica annullando tutti i risultati conseguiti dai siciliani esattamente come era già successo nella scorsa stagione per Taranto e Turris. Nelle zone alte a rimetterci sarà il Benevento (-3), l’unica ad aver battuto la squadra di Antonini che ha pareggiato con Catania, Salernitana e Cosenza mentre i punti della Casertana resterebbe gli stessi avendo perso il match contro la compagine di mister Aronica.

CESSIONI – Nel frattempo, nonostante le dichiarazioni di dicembre del ds Volume (“Non si muove da qui”), anche l’attaccante Grandolfo ha lasciato il Trapani per accasarsi al Casarano. L’addio dell’ormai ex granata è il quarto dall’inizio del mercato dopo quelli di Negro, Ciotti e Carriero.