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Si ribalta in secondo grado la sentenza emessa dal Tribunale di Benevento nei confronti di Luigi Francesca, 37 anni, di Benevento, inizialmente condannato a 3 anni di reclusione per tentata estorsione aggravata.

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe minacciato un imprenditore nel tentativo di ottenere somme di denaro, sollecitandolo ripetutamente a “regolarizzare” la propria posizione economica e prospettando, in caso contrario, pesanti conseguenze.

La vicenda è approdata dinanzi alla Terza Sezione della Corte di Appello di Napoli, che ha accolto i motivi di gravame presentati dal difensore, l’avvocato Antonio Leone.

I giudici partenopei, riformando la decisione di primo grado, hanno escluso gli elementi contestati dall’accusa, arrivando così al proscioglimento dell’imputato. La pronuncia segna un importante ribaltamento processuale rispetto alla condanna inflitta in primo grado dal Tribunale sannita.