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È stato un grande successo di pubblico e appassionati l’undicesima edizione della “Salerno Corre“, gara competitiva nazionale di 10 chilometri organizzata dalla Asd Atletica Salerno, presieduta da Ruggero Gatto. La manifestazione si è tenuta questa mattina con partenza e arrivo da piazza della Libertà.
Ben 96 le società sportive che hanno preso parte alla gara, per un totale di 1200 iscritti. L’atleta più anziano è Gerardo Tarantino della squadra Amatori Podismo Benevento per la categoria SM 80 (80 anni), mentre per le donne c’è Chiara Farano, SF 75 per Amici del Cammino di Barletta (77 anni).
L’atleta più giovane è la quindicenne Mariarca Cecere della Caivano Runners. A tutti i partecipanti che hanno tagliato il traguardo è stata donata una medaglia realizzata appositamente dall’ingegnere Giuseppe Sarno e che trae la sua ispirazione dal Giardino della Minerva, luogo emblematico della tradizione medico-scientifica salernitana.

“Quella di oggi – ha sottolineato il presidente Ruggero Gattoè stata una splendida giornata dove abbiamo celebrato lo sport, la solidarietà, i valori del buon vivere. Sono molto contento che, ancora una volta, la Salerno Corre si dimostra una gara molto amata e seguita a livello nazionale da atleti e sportivi giunti da tutta Italia”. Nel corso della gara sono state girate anche le scene principali del sequel del docufilm “Vamos. Storia vera di un sogno”, prodotto da Giuseppe Rinaldi, con la regia di Daniela Riccardi. Il docufilm del 2025 narra l’impresa dei fratelli salernitani Dario e Franco Leo. Durante il lockdown, Dario decide di spingere la carrozzina del fratello Franco, tetraplegico dalla nascita, nella maratona di New York, a novembre 2022. Un mese dopo aver realizzato il suo sogno, Franco Leo muore. Dario Leo, diventato ufficialmente “spingitore di sogni”, ha preso parte alla gara di domenica, spingendo uno dei tanti atleti in carrozzina.