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Un’identità territoriale riconoscibile, un centro storico vivo durante tutto l’anno e una rete culturale capace di unire tradizioni, spiritualità, arte, turismo ed economia locale. Sono questi gli obiettivi del progetto ‘Morcone, il paese presepe‘, il piano strategico 2026-2030 presentato ufficialmente dall’amministrazione comunale nel corso del Consiglio Comunale di fine aprile e approvato all’unanimità.
L’iniziativa nasce dalla volontà di trasformare in una visione strutturata quella che da sempre rappresenta una delle immagini più caratteristiche del borgo sannita: la sua morfologia urbana, che richiama l’aspetto di un presepe napoletano disposto tra i monti. “La nostra identità è scolpita nella roccia. Partiamo da una conformazione urbana che sembra uscita dalle mani di un artigiano di San Gregorio Armeno: questa è una risorsa preziosa che dobbiamo valorizzare per rafforzare il nostro senso di appartenenza e attrarre un turismo legato alle tradizioni ma anche alle innovazioni” ha dichiarato il sindaco Luigino Ciarlo.
Il piano punta a consolidare il legame tra Morcone e il ‘Presepe nel Presepe’, la storica rappresentazione vivente della Natività che da oltre quarant’anni anima il centro storico richiamando migliaia di visitatori da tutta Italia, trasformando però il tema del presepe in un elemento identitario permanente.
“Stiamo intraprendendo un percorso strategico per diventare un simbolo riconoscibile durante tutto l’anno: il luogo del tradizionale Presepe Vivente e un vero borgo-presepe, dove cultura, storia, spiritualità e senso di comunità si incontrano” ha aggiunto il primo cittadino. 

Il documento programmatico prevede un percorso sviluppato in quattro fasi, pensato per costruire una valorizzazione integrata del territorio.
La prima fase riguarderà il coinvolgimento della comunità attraverso incontri pubblici, tavoli di confronto, attività di ricerca storica, raccolta di testimonianze e collaborazioni con scuole, università e associazioni. Prevista anche la creazione di un archivio digitale della memoria locale con fotografie, racconti, mestieri tradizionali e materiali documentali.
La seconda fase sarà dedicata alla costruzione dell’identità visiva e della comunicazione unitaria del progetto ‘Morcone, il paese presepe’. Tra le azioni previste figurano la realizzazione di un logo ufficiale, il rinnovamento della segnaletica urbana e turistica, la creazione di un portale web dedicato, il coordinamento della comunicazione istituzionale e social e lo sviluppo di una app interattiva che fungerà da guida digitale per cittadini e visitatori.
Il progetto è ambizioso e prevede inoltre illuminazioni a tema, installazioni permanenti diffuse nel centro storico, punti scenografici e angoli fotografici pensati per rendere il borgo riconoscibile e fruibile durante tutto l’anno.
Un ruolo centrale sarà affidato anche alla narrazione digitale e multimediale, con documentari, podcast, storytelling territoriale e contenuti accessibili tramite QR code collocati lungo i percorsi del paese, permettendo ai visitatori di approfondire opere, luoghi, artisti e contesto storico direttamente dal proprio smartphone.
Uno degli aspetti più significativi di tale progetto riguarda la rigenerazione del centro storico attraverso la promozione di attività artigianali, artistiche e culturali.
L’amministrazione punta infatti a incentivare la nascita di botteghe artigiane, la trasformazione di immobili sfitti in atelier artistici e l’attivazione di residenze d’artista, favorendo la presenza stabile di creativi, artigiani e operatori culturali nel borgo.
Saranno inoltre promossi laboratori dedicati ai mestieri antichi e all’artigianato tradizionale, con attività formative e dimostrative aperte sia ai cittadini sia ai visitatori, con l’obiettivo di preservare e trasmettere i saperi locali.
Nel documento si parla anche di cura costante del decoro urbano, manutenzione, restauro e riutilizzo dei luoghi storici, considerati elementi fondamentali per rafforzare la qualità della vita e l’attrattività del centro storico.
Ampio spazio sarà riservato agli eventi culturali e musicali. Il progetto prevede la promozione di concerti e iniziative nel centro storico in collaborazione con l’istituzione scolastica locale e con realtà culturali del territorio, tra cui l’Orchestra del Pentri e l’Accademia Murgantina.

Previsto anche il sostegno ad eventi di richiamo dedicati al tema del presepe e alla valorizzazione del borgo, oltre alla prosecuzione del percorso avviato negli anni passati con ‘Presepi al Borgo’, attraverso esposizioni diffuse nel centro storico realizzate con il coinvolgimento di scuole, associazioni e cittadini.

Il piano strategico coinvolge anche importanti luoghi di spiritualità del territorio, tra cui il Convento dei Frati Cappuccini di Morcone, dove San Pio da Pietrelcina svolse il proprio noviziato, il Santuario della Madonna della Pace e il Santuario di Santa Lucia di Sassinoro.
L’iniziativa punta a integrare cultura, spiritualità, natura ed enogastronomia attraverso percorsi esperienziali dedicati al trekking, ai cammini spirituali e alla scoperta del territorio.
Tra gli interventi previsti figura anche la realizzazione di un percorso naturalistico in collaborazione con il Parco del Matese, insieme allo sviluppo di itinerari enogastronomici integrati e alla partecipazione a fiere, convegni ed eventi dedicati alla promozione territoriale.

Secondo l’amministrazione comunale, il progetto mira a generare effetti concreti sia sul piano culturale sia su quello economico e sociale.
Tra i risultati attesi figurano il miglioramento della qualità della vita nel borgo, il rafforzamento della brand identity di Morcone, l’associazione stabile e immediata del nome del paese all’immagine di un presepe vivo tutto l’anno e l’implementazione dell’offerta turistica integrata.
L’obiettivo è incrementare il turismo culturale, naturalistico, religioso ed esperienziale, favorendo anche l’inserimento di Morcone nei pacchetti proposti dai tour operator.
“La nostra è una visione integrata, nella quale cultura, natura, enogastronomia e spiritualità si fondono per offrire un’esperienza autentica e sostenibile, capace di attrarre visitatori e generare nuove opportunità per il territorio” ha affermato il sindaco.
Sul fronte economico, il primo cittadino ha precisato: “Oggi è ancora presto per quantificare con precisione le cifre che potrà raggiungere un progetto di questo tipo – ha spiegato Ciarlo ad Anteprima24 -. Parliamo di un grande contenitore di iniziative e interventi che andranno sviluppati progressivamente negli anni, anche attraverso la partecipazione a bandi e opportunità di finanziamento”. 
Nei prossimi giorni sarà convocato un incontro pubblico aperto alla cittadinanza durante il quale verranno illustrate nel dettaglio le azioni previste e le modalità di partecipazione al percorso: “Istituzioni, associazioni, scuole e cittadini lavoreranno insieme per costruire un modello di sviluppo replicabile e duraturo”.