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Halma, halma come direbbe Max Allegri. Perché con il Catania a -7 e con lo scontro diretto da disputare tra le mura amiche giovedì 5 marzo il rischio in casa giallorossa è quello di farsi prendere dall’esaltazione e considerare il più ormai fatto. Niente di più falso perché nel calcio ci si mette un attimo a rovinare tutto. Parliamoci chiaro, con o senza l’esclusione del Trapani (il 9 marzo la decisione), quello che avrà il Benevento nel turno infrasettimanale è molto simile ad un match point, ma sarebbe un errore viverlo come tale perché tutte le pressioni dovranno essere spedite e impacchettate verso l’Etna. Il blitz di Potenza permetterà alla Strega di scendere in campo con un tesoretto enorme da gestire e giovedì i giallorossi dovranno disputare una gara intelligente senza farsi prendere solo dalla voglia di fare un solo boccone del Catania.

Al “Viviani”, ben consapevole dell’importanza di quanto fatto, tutto l’ambiente giallorosso a fine gara è esploso in un abbraccio collettivo alla squadra che è andata a festeggiare sotto il settore ospiti dove c’erano 500 tifosi in tripudio. Inutile dire che giovedì è lecito attendersi un “Ciro Vigorito” traboccante di entusiasmo con il tifo organizzato che ha già chiamato a raccolta esponendo striscioni in diversi punti della città. C’è attesa per l’inizio della prevendita i cui dettagli saranno comunicati quasi sicuramente domani visti i tempi molto stretti e la richiesta che è altissima.