Antistadio Imbriani gremito come non si ricordava da tempo questa mattina per la seduta a porte aperte del Benevento che ha ricevuto l’abbraccio dei suoi tifosi nella prima uscita sul campo dopo la matematica conquista della serie B. Un semplice ma sincerissimo grazie, é stata questa parola il filo rosso che ha unito tanti supporter della Strega che dagli spalti hanno reso omaggio a staff, squadra e dirigenti per aver riportato il Benevento in serie B. In campo, stappato a Pasquetta lo spumante che era al fresco da un po’ si è respirato un clima più rilassato anche se Floro Flores e Monticciolo non hanno fatto sconti incitando il gruppo a spingere al massimo in primis nelle esercitazioni con il pallone che hanno dato il via alla seduta. C’è pur sempre da chiudere nel migliore dei modi il campionato e dietro l’angolo per i giallorossi c’è l’impegno casalingo di lunedì sera al “Vigorito” contro una Cavese a caccia di punti per blindare la salvezza.
Agli assenti di lunga data Nardi, Ricci, Simonetti, Mehic e Caldirola si è aggiunto anche Maita alle prese con un fastidio al collaterale che obbligherà il capitano a circa tre settimane di stop mettendo a rischio la sua partecipazione alla Supercoppa di Lega Pro che vedrà il Benevento impegnato in un triangolare di sola andata con Vicenza e una tra Ascoli e Arezzo che si stanno giocando il primo posto nel girone B. Complice la squalifica di Prisco, contro i metelliani si va verso un inedito centrocampo formato da Talia e Kouan, quest’ultimo con i capelli biondo platino così come Salvemini, Lamesta e Mignani un modo goliardico per festeggiare la serie B. Al termine della seduta è stato un tripudio di autografi, selfie e pacche sulle spalle ai calciatori che hanno ricevuto solo un piccolo anticipo in termini di affetto di quello che accadrà lunedì sera al Vigorito.
In tale ottica sta proseguendo a ritmo spedito la prevendita che ha toccato circa 1600 tagliandi staccati che vanno ad aggiungersi ai 5234 abbonati. Lecito quindi prevedere un colpo d’occhio importante lunedì sera quando il Benevento riceverà dalle mani del presidente della Lega Pro Matteo Marani la Coppa per aver vinto il campionato, il secondo di serie C dopo quello del 2016 dopo un testa a testa con il Lecce.













































