“La realizzazione di un centro di analisi e del Cup nella casa di comunità in piazza Roma a Santa Maria a Vico è una richiesta di buon senso da parte del sindaco di Santa Maria a Vico Andrea Pirozzi.
Insieme questa mattina abbiamo fatto un sopralluogo al cantiere della struttura constatando che i lavori del cantiere proseguono in maniera spedita.
La decisione dell’Asl di cancellare questi due servizi rappresenta una scelta affrettata e penalizzante per la comunità santamariana e per quella di tutta la Valle di Suéssola.
Avere il Cup a Santa Maria a Vico significa decongestionare quello di Arienzo senza contraccolpi negativi vista l’importanza della struttura che, è bene evidenziarlo, è stata messa a disposizione dell’Asl in maniera del tutto gratuita dal Comune che si è anche caricato del costo dei lavori della facciata.
Modificare il piano iniziale, depotenziando la nuova casa di comunità sul nascere, senza un preventivo accordo con il Comune è un comportamento che non possiamo accettare e, per questo, saremo accanto al sindaco Pirozzi nella sua battaglia per Santa Maria a Vico e per la Valle di Suéssola.
Mi appello al buon senso del direttore generale Limone sempre sensibile alle problematiche dei territori affinché riveda la sua decisione e torni al progetto iniziale per la casa di comunità di Santa Maria a Vico».
A dichiararlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vincenzo Santangelo.





















