Come portavoce delle associazioni Vittime della strada Biagio Ciaramella dopo i fatti gravi avvenuti nel comune di Castel Volturno, sotto accusa dopo gli ultimi tragici incidenti. Chiesti controlli, manutenzione e un piano straordinario per prevenire nuove vittime.
SOMMARIO
Dopo due incidenti mortali avvenuti nel giro di meno di 48 ore, le associazioni impegnate nella tutela delle vittime della strada annunciano un esposto alle autorità competenti. Nel mirino le condizioni della viabilità cittadina, la carenza di controlli e la necessità di interventi urgenti per mettere in sicurezza le arterie più pericolose del territorio.
CASTEL VOLTURNO – Due vite spezzate in meno di due giorni e una comunità ancora una volta costretta a fare i conti con il dramma delle morti sulle strade. A seguito degli ultimi incidenti mortali verificatisi a Castel Volturno, le associazioni che operano a sostegno delle vittime della strada hanno deciso di presentare un esposto agli enti competenti per chiedere verifiche approfondite e interventi immediati sulla sicurezza della rete viaria cittadina.
La decisione arriva dopo l’ennesima sequenza di tragedie che ha riportato al centro del dibattito pubblico le criticità di alcune delle principali arterie del territorio. Le associazioni denunciano una situazione che, a loro avviso, non può più essere affrontata soltanto in termini emergenziali ma richiede una strategia strutturata e coordinata.
«Non possiamo continuare a piangere vittime senza che vengano individuate e rimosse le cause che contribuiscono a rendere pericolose le nostre strade», dichiarano il portavoce delle associazioni promotore dell’iniziativa. «Ogni incidente mortale rappresenta una sconfitta per l’intera comunità e impone una risposta concreta da parte delle istituzioni».
Nell’esposto saranno richieste verifiche sulla manutenzione del manto stradale, sull’efficienza della segnaletica verticale e orizzontale, sull’illuminazione pubblica nei tratti maggiormente interessati da incidenti e sull’efficacia delle attività di controllo e prevenzione svolte sul territorio.
Particolare attenzione viene rivolta anche al rispetto dei limiti di velocità e al contrasto dei comportamenti di guida pericolosi. “La sicurezza stradale non può essere affidata al caso“, sottolineano le associazioni. “Servono investimenti, monitoraggi costanti e un piano di interventi che metta al centro la tutela della vita umana”.
Le associazioni chiedono inoltre la convocazione di un tavolo tecnico tra Comune, Prefettura, forze dell’ordine, gestori delle infrastrutture e rappresentanti della società civile per individuare le priorità e programmare azioni immediate nelle aree considerate a maggiore rischio.
L’obiettivo dell’esposto non è soltanto accertare eventuali responsabilità, ma soprattutto sollecitare un cambio di passo nella gestione della sicurezza stradale a Castel Volturno. “Non vogliamo attendere la prossima tragedia per intervenire”, afferma il portavoce delle associazioni. “Le vittime di questi giorni devono rappresentare un punto di svolta affinché nessun’altra famiglia debba vivere lo stesso dolore”.
l’esposto è stato formalmente depositato presso le autorità competenti, mentre le associazioni annunciano ulteriori iniziative di sensibilizzazione per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica su una problematica che continua a provocare lutti e sofferenze lungo le strade del territorio. Anche a livello Nazionale.




















