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di Tracy Di Piro

La Direzione regionale dei Musei nazionali Campania e la Direzione del Museo archeologico nazionale dell’antica Capua sono stati i fautori dell’iniziativa intitolata “I luoghi della memoria. Storie e immagini della guerra nel Casertano”, svoltasi nella mattinata di  martedì 27 gennaio 2026 alle ore 11:00 nella sala conferenze del museo archeologico a Santa Maria Capua Vetere. Non è casuale che l’iniziativa si sia svolta proprio nel Giorno della Memoria, giornata in cui tutte le coscienze sono chiamate alla commemorazione dell’apertura dei cancelli di Auschwitz e della liberazione dal nazifascismo, in quanto l’iniziativa stessa è nata con l’obiettivo di mantenere viva la memoria sulla storia del nostro Paese e promuovere una cultura della pace, del rispetto, della dignità degli individui e diffondere, grazie alla collaborazione con gli studenti e le scuole del territorio, accoglienza e inclusione. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Antonio Mirra e della direttrice del museo Antonella Tomeo, è seguito l’intervento dello storico Giuseppe Angelone suoi luoghi e le vicende della Seconda guerra mondiale nel territorio casertano, con particolare attenzione ai siti più colpiti dagli eventi bellici, tra cui il Parco della memoria di San Pietro Infine, luogo simbolo delle devastazione e del dolore che la guerra ha inferto alla popolazione locale. Ad accompagnare l’incontro alcune sequenze del film documentario dedicato a San Pietro Infine, testimone visivo del dramma della guerra. Degno di menzione l’intervento degli studenti dell’IIS “Leonardo da Vinci” di Santa Maria Capua Vetere con la lettura di brani sul tema, che ha costituito un momento di dialogo intergenerazionale, partecipazione e consapevolezza civica.