Tempo di lettura: 2 minuti

La giunta regionale della Campania ha approvato il Piano per il contrasto del disturbo da gioco d’azzardo Fondo 2024, individuando le Asl quali enti attuatori delle relative Azioni. Il Fondo istituito presso il Ministero della Salute punta a garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione ai cittadini affetti da disturbo da gioco d’azzardo. La quota assegnata alla Campania, con decreto ministeriale del luglio scorso, è di circa 4 milioni di euro.

Nel Piano regionale, allegato alla delibera del 27 febbraio, si legge che “le province con la raccolta pro-capite più alta sono Caserta e Salerno, entrambe con valori superiori ai 3.800 euro annui, di cui 2.379 euro e 2.426 euro, rispettivamente, attribuibili al gioco online”. Secondo i dati forniti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm), la Campania, “con oltre 20 miliardi di euro di raccolta – 7,5 miliardi dal gioco fisico e oltre 13 miliardi dal gioco a distanza – si conferma tra le regioni italiane con i volumi più elevati“. Il valore sulla raccolta pro-capite regionale (3.686 euro) “conferma questa tendenza, posizionandosi ben al di sopra della media nazionale (2.508 euro)”. Nello specifico, la raccolta pro-capite da gioco fisico in Campania supera quella nazionale di circa 200 euro (Campania: 1.344 euro; Italia: 1.107 euro). Quella da gioco online è superiore di quasi 1.000 euro (Campania: 2.342 euro; Italia: 1.402 euro). “A completare il quadro – afferma il Piano -, la Campania si distingue anche per il più alto tasso nazionale di conti di gioco attivi: 60 ogni 100 residenti nel 2024″.

Il tutto, in un quadro italiano dove la raccolta complessiva derivante dal gioco d’azzardo “è in costante crescita, soprattutto nel periodo successivo alla pandemia, in cui il gioco online ha registrato un’espansione significativa”. Nel 2024, a fronte di una raccolta nazionale pari a 157 miliardi di euro, 91 miliardi sono stati generati dal gioco a distanza, con un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Ammonta invece a 65 miliardi il ‘bottino’ del gioco fisico, dato rimasto sostanzialmente stabile negli ultimi tre anni. In Campania, il Fondo 2024 sarà ripartito alle Aziene sanitarie secondo i seguenti criteri: 50% uguale per tutte e il restante 50% ripartito per la fascia di età 15-64 anni così come di seguito indicato: Avellino 434.894,92 euro; Benevento 416.342,44; Caserta 624.500,27; Napoli 1 centro 622.459,22; Napoli 2 nord 668.366,07; Napoli 3 sud 663.604,17; Salerno 670.113,97.