A Marcianise torna a spirare aria di crisi nella maggioranza che sostiene il sindaco Antonio Trombetta. Domani, 28 novembre, è in programma il consiglio comunale e il primo cittadino teme che la sua maggioranza possa nuovamente vacillare. Già in una delle ultime sedute consiliari, infatti, l’assenza di numerosi consiglieri di maggioranza aveva fatto venir meno il numero legale.
Ora, a complicare gli equilibri interni, arrivano le scorie delle recenti elezioni regionali: quattro candidati marcianisani in corsa per un posto in Consiglio regionale, ma nessun eletto. Un risultato che ha ampliato la frattura nella coalizione di governo. Da una parte chi ha sostenuto il vicesindaco Pasquale Salzillo, dall’altra chi ha appoggiato la consigliera uscente Maria Luigia Iodice. All’interno della maggioranza c’è stato anche chi ha scelto di sostenere Pino Riccio, mentre tra le opposizioni correva Pinuccio Moretta.
Come spesso accade, i nodi vengono al pettine e a Marcianise c’è molto da chiarire. A partire dall’appoggio a Riccio da parte del consigliere Giovanni Pratillo – eletto proprio nella lista promossa dall’ex assessore – e dell’assessore Carmen Posillipo, figura indicata personalmente dal sindaco Trombetta ma che, di fronte alle Regionali, ha fatto una scelta autonoma.
La spaccatura più ampia, però, resta quella tra Salzillo e Iodice. Il vicesindaco, già tra i più votati alle Amministrative, ha potuto contare sul sostegno della Lega e, forse, anche di una parte di Fratelli d’Italia, considerando che il candidato locale Santangelo – il più votato nel partito – si è fermato a poco più di 300 preferenze.
La Iodice, invece, ha avuto l’appoggio certo del suo fedelissimo Antimo Rondello, ma poco altro rispetto alla rete che era riuscita a costruire nel 2023, quando fu lei stessa a imporre la candidatura a sindaco di Trombetta. Col tempo gli equilibri sono cambiati e il risultato parla chiaro: 1.900 voti in città, contro i 3.135 ottenuti cinque anni fa. Un calo significativo che potrebbe segnare un vero spartiacque per l’amministrazione in carica.
Più defilato ma compatto, infine, il gruppo di Forza Italia, che con Zannini ha comunque superato le mille preferenze a Marcianise.




















