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C’è un fuoco che non si spegne mai, che arde ogni pomeriggio tra le mura della palestra del Liceo “Garofano” di Capua, trasformandola in un vero e proprio tempio dello sport, del sacrificio e dei sogni. È qui che prende vita e ruggisce  “Il Gladiatore”, la squadra di pallavolo che porta cucito sul petto un nome leggendario, sinonimo di quella tempra irriducibile, di quella fame di vittoria e di quella determinazione feroce che contraddistinguono ogni singola atleta in campo. Dietro questo straordinario progetto c’è la visione illuminata del presidente Giovanni Scialdone, il cui lavoro certosino e la cui dedizione infinita hanno reso la società un faro luminoso, un punto di riferimento sociale e sportivo imprescindibile per l’intera comunità. ​Ma a dare l’anima e il battito a questo gruppo formidabile c’è uno staff tecnico di notevole competenza,  un connubio perfetto tra gioventù illuminata ed esperienza vissuta sui parquet più caldi. In panchina siede Nicola Madonna, un autentico predestinato: giovanissimo ma già padrone di una maturità tecnica strabiliante, Madonna non è solo un allenatore preparatissimo, ma brilla anche come eccellente schiacciatore della “Elisa Volley Pomigliano” in Serie B, portando ogni giorno nel cuore di Capua il profumo, il ritmo e la mentalità spietata del volley che conta. Al suo fianco, una colonna portante come Gianni Iacono, ex pallavolista di immenso spessore, un uomo-squadra totale che oggi mette il suo immenso bagaglio umano e tecnico al servizio del “Gladiatore”, curando con passione certosina ogni ingranaggio invisibile ma vitale della società. È sotto la loro guida saggia e ispiratrice che prende forma un vivaio di atlete, una marea di giovanissime mosse dalla passione per la pallavolo. Dalle categorie Under 14, Under 16 e Under 18 fino alla grintosa Prima Divisione, ogni settore è un vivaio di talenti, una palestra di vita dove si impara a cadere, a rialzarsi, a stringere i denti e a vincere insieme, cementando legami che dureranno per sempre. ​E poi, a suggellare la grandezza di questo percorso, ci sono loro: le regine della Serie D. Le grandi di casa, le donne simbolo di questa stagione, che hanno fatto il loro ingresso in campionato con la furia cieca e la forza di chi non ha paura di nessuno, mostrando una determinazione feroce, una coesione spaventosa e una fame di successi che sta infiammando i cuori dei tifosi.
​La società ha acceso una luce potentissima anche nella sede distaccata di Grazzanise, un presidio strategico nato per scovare, accudire e far fiorire i talenti più precoci, blindando il futuro della pallavolo locale fin dalla più tenera età.


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