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Il candidato sindaco avvocato Genny Iannotti apre ufficialmente la fase di costruzione del programma elettorale con il primo dei “Cantieri programmatici”, appuntamenti pubblici aperti alla città. Si parte sabato 31 ottobre alle ore 9:30 all’Hotel dei Cavalieri di piazza Vanvitelli con il Cantiere dedicato alla rigenerazione urbana.
L’iniziativa arriva in un momento particolarmente significativo: Caserta si colloca al 102° posto nella classifica nazionale di Ecosistema Urbano 2026, il rapporto di Legambiente realizzato con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore che valuta le performance ambientali dei 106 Comuni capoluogo italiani.
Proprio su questi nodi critici intende intervenire il percorso avviato da Iannotti. Dopo aver raccolto le istanze dei cittadini attraverso il sondaggio e aver analizzato lo studio realizzato da Antonio Noto, il candidato sindaco ha deciso di aprire la fase di confronto con i casertani per costruire il programma insieme alla città.
«Non presenteremo un programma già chiuso: metteremo sul tavolo le nostre proposte e le confronteremo con quelle che arriveranno da cittadini, professionisti, associazioni e personalità di rilievo. Solo così potremo arrivare a un progetto concreto, realizzabile e davvero condiviso per il presente e il futuro di Caserta – ha evidenziato Iannotti – I cittadini chiedono una gestione diversa del verde, lamentano l’assenza di una visione green della città. Con questo primo cantiere partiranno i lavori per la costruzione di progetti che andranno a stravolgere questa situazione per favorire un processo di crescita e di rilancio della città che coinvolga le periferie e il centro».
Al tavolo del 31 ottobre interverranno, insieme al candidato sindaco, il professore di Geografia dell’Università di Salerno Pierluigi De Felice, l’architetto Beniamino Servino, tra i massimi esperti di recupero di monumenti e paesaggi abbandonati, e il professor Antonino Testa dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, specialista nella difesa delle piante.
Di grande rilievo la partecipazione degli ordini professionali e delle associazioni di categoria e ambientaliste, che garantiranno un confronto tecnico e sociale di altissimo livello. Saranno presenti: Ordine degli Ingegneri; Ordine degli Architetti; Ordine dei Geologi;Collegio dei Geometri; Collegio dei Periti Industriali; Italia Nostra;WWF; Legambiente; Acqua Pulita; ANCE; Cassa Edile, l’Altra Italia Ambiente.
Il Cantiere sulla rigenerazione urbana rappresenta il primo passo di un metodo che Iannotti intende applicare a tutti i temi strategici della città: ascolto, confronto, sintesi collettiva.