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Tornano a germogliare i terreni confiscati alla camorra. Masseria Abate, una struttura di novemila metri quadri a Santa Maria la Fossa, è stata infatti riqualificata e sarà destinata alla coltivazione di grano aureo per la produzione della pasta Voiello da parte di Barilla. Il complesso agricolo era sotto il controllo dei casalesi, nello specifico di Francesco Schiavone, detto “Cicciariello”, e Saverio Paolo Schiavone.

Il contratto di filiera tra Barilla e Ats Terra Verde è stato siglato, pertanto l’associazione diventa una delle circa 100 aziende del casertano che tra il 2017 e il 2019 produrrà grano 100% italiano. Il grano aureo viene prodotto dal 2009 dalla Barilla unicamente per la produzione della Voiello, considerata una delle eccellenze dell’arte pastaria italiana; si tratta di una varietà di grano di alta qualità e di livello proteico elevato, pari al 15,5%; in Italia il grano aureo ha sostituito l’importazione dall’Arizona e, per le particolari caratteristiche dei territori del Centro-Sud Italia, non necessita di irrigazione preservando quindi anche l’aspetto della salvaguardia ambientale.