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“La vivacità culturale di una comunità si misura dalla capacità di rendere protagoniste le varie sensibilità e le diverse associazioni del territorio alla vita pubblica. A Vitulazio tutto questo non accade a causa di una visione unilaterale per non dire miope di Antonio Scialdone sindaco. La fotografia di questa situazione è data dalla Terza Edizione del Piano Festival per la quale il sindaco (cioè tutti i cittadini, anche quei soggetti e quelle associazioni che sono state completamente ignorati) ha stanziato ben 17mila euro (resta da capire se a queste somme si devono aggiungere anche i costi di palco e luci). Perché non consentire a più soggetti di poter sfruttare queste somme per le loro attività culturali? A Vitulazio abbiamo associazioni, singoli cittadini che portano avanti le nostre tradizioni culturali, iniziative meritorie sul piano artistico con sforzi e sacrifici che vengono completamente ignorate.

Con una porzione di quei 17mila euro si potrebbe certamente far crescere la loro attività e arricchire l’offerta artistico-culturale per Vitulazio realizzando un Piano Festival più ricco ed interessante, magari capace anche di attrarre persone dai comuni vicini con le ricadute positive che questa cosa avrebbe per il commercio locale. Per fare ciò è necessario ribaltare l’impostazione della gestione dell’evento. Non è pensabile cristallizzare l’organizzazione rispetto a quella della prima edizione. Mentre prima avevamo l’esigenza di offrire un evento alla comunità, oggi abbiamo quella di rendere partecipe l’intera Vitulazio alla sua gestione. Vanno quindi ribaltate le procedure del passato perché sono mutate le esigenze. La manifestazione di interesse deve essere fatta rendendo chiare quelle che sono le risorse a disposizione, facendo in modo che più soggetti possano concorrere alla loro divisione e al loro impiego per la comunità e non come fatto in questa circostanza con una ‘richiesta generica’ dove non sono indicate somme per i progetti. Recepire un’idea progetto e coprirla d’oro svilisce la funzione di indirizzo dell’esecutivo. La procedura corretta sarebbe quella di individuare iniziative culturali per la comunità, indicare le risorse a disposizione e poi, in un secondo momento, fare la manifestazione di interesse per permettere a tutte le associazioni di migliorare l’idea progetto del Comune, e di beneficiare delle risorse a disposizione per promuovere i loro progetti culturali. Così crescerebbe Vitulazio e la nostra comunità, ma per farlo dovremmo avere un altro sindaco”, così nella nota la consigliera di opposizione Melania Russo.