Da questo immobile i finanzieri sono poi arrivati ad un capannone sito in provincia di Pavia, nel comune di Campo spinoso Albaredo. A questo punto è scattato il maxiblitz che hanno portato alla perquisizione dei due immobili, cui hanno preso parte anche i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cremona, del Gruppo di Pavia, della Compagnia di Voghera e della Compagnia di Crema. Nel capannone di Campospinoso è stato scoperto una fabbrica clandestina di sigarette, in grado di gestire l’intero ciclo produttivo e realizzare milioni di sigarette al giorno; c’erano poi carrelli elevatori, attrezzature e furgoni per la movimentazione delle merci e la consegna del prodotto finito. All’interno dello stabilimento sono stati inoltre trovati 12 cittadini stranieri – ucraini e moldavi – intenti alle lavorazioni; è probabile che i lavoratori vivessero nello stesso capannone, visto che all’interno c’erano locali allestiti a dormitorio, una cucina-refettorio, una lavanderia e cospicue scorte alimentari.
Altra perquisizione è stata eseguita a Spino D’Adda (Cremona), dove è stato scoperto un magazzino con scorte di materie prime e un gran numero di prodotti finiti. Al termine dell’operazione una persona è stata arrestata e altre 14 denunciate e sono stati sequestrati circa 300.000 pacchetti di sigarette contraffatte, 13 tonnellate di tabacco, milioni di filtri e fustelle per il confezionamento, due linee produttive di macchinari industriali e diversi mezzi utilizzati per il trasporto, oltre ai due capannoni, per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro.



















