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Dalle manifestazioni di piazza al suo impegno politico per una legge sulla Terra dei Fuochi e a tutela della popolazione dagli smaltimenti illeciti dei rifiuti. Va a don Maurizio Patriciello, prete anti-clan e parroco di Caivano, l’ottava edizione del premio Aics Ambiente, riconoscimento istituito dall’Associazione italiana cultura sport – tra i primi enti di promozione sportiva e sociale del Paese – a favore di attivisti, volontari e giornalisti che operino a favore di una cultura del rispetto ambientale.
Il premio, spiega Aics Ambiente in una nota, sarà consegnato di fronte agli studenti del Liceo Nomentano di Roma, venerdì 16 gennaio. A don Patriciello, nel dettaglio, va il Premio che Aics ha dedicato al poliziotto Roberto Mancini, tra i primi a occuparsi della Terra dei Fuochi, scomparso nel 2014 a seguito di una malattia del sangue contratta proprio per la vicinanza ai terreni contaminati. A consegnare il premio saranno la vedova di Roberto, Monica Dobrowolska, e il resto della squadra che affiancò Mancini nelle indagini. Al loro fianco i presidenti di Aics Bruno Molea, e di Aics Ambiente, Andrea Nesi, patron del premio.
Il premio – si legge nella nota – arriva nell’anno della sentenza con cui la Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) ha stabilito che le autorità italiane mettono a rischio la vita degli abitanti della Terra dei fuochi, l’area campana che si estende tra la provincia di Napoli e l’area sud-occidentale della provincia di Caserta, coinvolta nei decenni scorsi nell’interramento di rifiuti tossici in discariche abusive. La Cedu ha condannato l’Italia che, pur riconoscendo la situazione, non ha preso le dovute misure e ha stabilito che il nostro Paese deve introdurre, senza indugio misure generali in grado di affrontare in modo adeguato il fenomeno dell’inquinamento in questione”.
Il premio sarà assegnato anche ad altre categorie: Didattiche innovative; Protezione della salute per tutti; Preventing Plastic Invasion Engaged 2025; “Fuori dagli schemi”; Miglioramento Eco-ntinuo; Istituzioni proattive; GenerosAmbiente.
I lavori saranno aperti dal saluto di Paolo Emilio Marchionne, presidente del III Municipio di Roma che patrocina il premio.
 
“Il futuro di un territorio è scritto da chi ha il coraggio di rimboccarsi le maniche, di costruire proprio dove sembra più difficile farlo, da chi non si arrende di fronte alle difficoltà perché crede fermamente nei valori che lo ispirano. Ecco perchè ho voluto ringraziare ancora una volta Don Patriciello: il suo impegno e il suo coraggio per la comunità di Caivano rappresentano un esempio per tutti. Ed io e il Governo saremo sempre al suo fianco”. Lo scrive su Fb il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi che in mattinata a Caivano, nella sede del Comune, ha presieduto il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Successivamente, accompagnato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, si è recato nella parrocchia di San Paolo Apostolo, dove ha incontrato don Maurizio Patriciello.