La danza del drago e del leone ma anche riti e spettacoli per il Capodanno cinese che si è festeggiato al Centro direzionale di Napoli.
Organizzato dalle associazioni cinesi in Campania, l’inaugurazione ha visto la presenza anche del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha visitato i gazebo culturali e dipinto gli occhi dei due leoni con la ministra consigliera dell’Ambasciata della Repubblica popolare cinese in Italia, Guo Lin. Nella cultura cinese, il rito del ‘dipingere gli occhi’ simboleggia il risveglio e la benedizione.
Centinaia i cittadini ai festeggiamenti che continueranno anche nella giornata di domani dalle 10 alle 18. “Celebrare il Capodanno cinese a Napoli significa costruire un ponte culturale, capace di favorire comprensione reciproca e amicizia tra civiltà diverse attraverso il dialogo e lo scambio”, ha sottolineato il segretario dei commercianti cinesi di Napoli e del Sud, Valerio Cai Zhu. A dare inizio al Capodanno cinese la tradizionale danza del drago e del leone svoltasi a piazza Salerno, all’ombra di grattacieli e lanterne rosse cinesi. “Il rapporto tra popolo napoletano e cinese cresce e migliora sempre di più e noi faremo di tutto per rafforzare questo legame. C’è un grande programma di investimenti per rendere il Centro Direzionale una zona sempre più centrale nella politica della nostra città”, ha aggiunto Manfredi.
Spettacoli, arti marziali, Taiji, laboratori culturali e street food ma anch piatti tipici della tradizione cinese hanno segnato il Capodanno. Due giorni, quindi, per immergersi nella tradizione e nella cultura cinese con un grande evento aperto a tutti e gratuito. Quest’anno è l’Anno del Cavallo. Il cavallo al galoppo simboleggia progresso, cooperazione, apertura ed in quest’occasione vuole rappresentare anche il continuo rafforzamento dell’amicizia tra Cina e Italia.
Organizzato dalle associazioni cinesi in Campania, l’inaugurazione ha visto la presenza anche del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha visitato i gazebo culturali e dipinto gli occhi dei due leoni con la ministra consigliera dell’Ambasciata della Repubblica popolare cinese in Italia, Guo Lin. Nella cultura cinese, il rito del ‘dipingere gli occhi’ simboleggia il risveglio e la benedizione.
Centinaia i cittadini ai festeggiamenti che continueranno anche nella giornata di domani dalle 10 alle 18. “Celebrare il Capodanno cinese a Napoli significa costruire un ponte culturale, capace di favorire comprensione reciproca e amicizia tra civiltà diverse attraverso il dialogo e lo scambio”, ha sottolineato il segretario dei commercianti cinesi di Napoli e del Sud, Valerio Cai Zhu. A dare inizio al Capodanno cinese la tradizionale danza del drago e del leone svoltasi a piazza Salerno, all’ombra di grattacieli e lanterne rosse cinesi. “Il rapporto tra popolo napoletano e cinese cresce e migliora sempre di più e noi faremo di tutto per rafforzare questo legame. C’è un grande programma di investimenti per rendere il Centro Direzionale una zona sempre più centrale nella politica della nostra città”, ha aggiunto Manfredi.
Spettacoli, arti marziali, Taiji, laboratori culturali e street food ma anch piatti tipici della tradizione cinese hanno segnato il Capodanno. Due giorni, quindi, per immergersi nella tradizione e nella cultura cinese con un grande evento aperto a tutti e gratuito. Quest’anno è l’Anno del Cavallo. Il cavallo al galoppo simboleggia progresso, cooperazione, apertura ed in quest’occasione vuole rappresentare anche il continuo rafforzamento dell’amicizia tra Cina e Italia.




















