Tempo di lettura: 4 minuti

Ad Acerra deflagra la polemica sull’acqua potabile, cominciata con l’ordinanza sindacale di divieto per i residenti del parco degli Aranci. Causa: valori non conformi a legge, rilevati nelle analisi Arpac. In serata, l’attivista Alessandro Cannavacciuolo rilancia quanto diffuso nel primo pomeriggio, sulla presunta presenza di arsenico e altre sostanze nella condotta di quella zona. “Arriva la conferma ufficiale… – scrive sui social – Acerra, Via Vanvitelli n. 3, Parco degli Aranci. Nell’acqua potabile sono stati rilevati valori di ARSENICO, FERRO e MANGANESE oltre i limiti consentiti dalla legge. Una situazione grave che coinvolge 55 famiglie, costrette ora a convivere con preoccupazioni e disagi legati a un bene essenziale come l’acqua“. Interpellato da Anteprima24, Cannavacciuolo specifica che la conferma arriverebbe da “fonti Arpac”. A non confermare, per adesso, è il Comune di Acerra: si è in attesa delle analisi Asl. L’amministrazione ha però diffuso una nota. Lo stesso ha fatto la Società Acquedotti, gestore del servizio idrico in città.

IL COMUNE DI ACERRA: “ORDINANZA SOLO PER VIA VANVITELLI N.3”

L’Asl Napoli 2 NordDipartimento di Prevenzione – spiega il Comune – ha effettuato in data 11 Maggio e 13 Maggio u.s. un controllo su un campione di acqua presso un’utenza di via Vanvitelli n.3 e ne ha decretato la non conformità al consumo umano. Dato che è in corso di rivalutazione e se ne attendono gli esiti che saranno prontamente comunicati. Il Comune di Acerra ha ottemperato alle richieste dell’Asl pervenute in data 19 Maggio ed ha emesso apposita ordinanza di divieto a quella utenza e a quelle collegate alla condotta di pertinenza. Attualmente non risulta alcuna non conformità dell’utilizzo dell’acqua potabile in altri punti della città che sono da considerarsi idonei al consumo umano”.

ACQUEDOTTI: “ANOMALIA ASCRIVIBILE A RETE INTERNA DEL PARCO”

“La Società Acquedotti S.c.p.A., nella persona dell’Amministratore Delegato ing. Giuseppe Milone – afferma invece il gestore del servizio -, interviene in merito alle anomalie idriche riscontrate dall’ASL Napoli 2 Nord all’interno del “Parco degli Aranci”, sito in Acerra alla Via Vanvitelli n. 3. Con una nota ufficiale indirizzata, tra gli altri, al Sindaco di Acerra dott. Tito D’Errico, al dirigente comunale ing. Giovanni Soria, al Comando di Polizia Municipale, all’ASL Napoli 2 Nord e alla società “L & L Gestioni e Servizi S.n.c.”, responsabile dell’amministrazione condominiale del complesso, la Società ha inteso chiarire con assoluta precisione il perimetro tecnico e giuridico della vicenda. Nella comunicazione si evidenzia infatti come “risulta evidente che l’anomalia riscontrata dall’ASL Napoli 2 Nord è ascrivibile esclusivamente a problematiche connesse alla rete di distribuzione interna del Parco, sulla quale la Società Acquedotti S.c.p.A. non ha alcuna competenza, ricadendo dunque tale onere esclusivamente a carico del condominio””.
“La Società Acquedotti S.c.p.A. ribadisce che – prosegue la nota -, allo stato attuale, sull’intera rete cittadina del Comune di Acerra di propria competenza non si rileva alcuna anomalia, come attestato sia dalle analisi effettuate dalla stessa Società sia dai controlli eseguiti dall’ASL Napoli 2 Nord in data 13 maggio 2026. In particolare, relativamente al civico n. 3 di Via Vanvitelli, i campionamenti effettuati in prossimità del punto di consegna della fornitura idrica al complesso residenziale “Parco degli Aranci” non hanno evidenziato alcuna criticità, circostanza confermata anche dai funzionari dell’ASL intervenuti.
La Società richiama inoltre quanto previsto dalla propria Carta dei Servizi e dalla normativa ARERA, secondo cui il punto di consegna rappresenta il limite di responsabilità del gestore del servizio idrico integrato. Ne consegue che la manutenzione ordinaria e straordinaria delle condotte, degli impianti e dei sistemi posti all’interno della proprietà privata resta integralmente a carico dell’utenza condominiale. Pur nella piena consapevolezza della non imputabilità delle anomalie alla rete pubblica gestita dalla Società, l’Amministratore Delegato ing. Giuseppe Milone ha disposto ogni utile iniziativa volta a limitare i disagi ai residenti. A tal fine, la Società Acquedotti S.c.p.A. provvederà a predisporre un servizio alternativo per garantire il regolare approvvigionamento idro-potabile agli abitanti del Parco degli Aranci, manifestando sin d’ora la propria disponibilità a fornire adeguato supporto tecnico al Condominio non appena quest’ultimo avrà individuato l’impresa incaricata di operare sulla rete interna privata. La Società conferma, infine, il proprio costante impegno a tutela della salute pubblica, della trasparenza amministrativa e della qualità del servizio reso ai cittadini”.