La USB Lavoro Privato Campania denuncia presunte irregolarità negli appalti di pulizia operanti all’interno delle sedi della Procura della Repubblica e del Tribunale di Nola.
Il sindacato riferisce di aver diffidato la Romeo Gestioni S.p.A., segnalando mancati pagamenti, utilizzo di dispositivi personali per la rilevazione delle presenze, assenza di strumenti aziendali e possibili pressioni sui lavoratori.
Secondo USB, la vicenda assume particolare rilievo perché riguarda attività svolte “all’interno di luoghi simbolo della legalità”, sollevando interrogativi anche sul sistema dei controlli.
Nel mirino del sindacato il ruolo della Corte di Appello di Napoli, quale soggetto committente, per presunta carenza di vigilanza, e la mancata trasmissione degli atti richiesti sull’appalto.
USB richiama inoltre l’attenzione sulle condizioni logistiche riservate ai lavoratori, segnalando che spogliatoi e docce sarebbero separati e collegati da corridoi pubblici dotati di videosorveglianza. Una configurazione che, secondo il sindacato, porrebbe criticità in termini di dignità e privacy.
Su questo aspetto vengono chiesti chiarimenti anche all’Ispettorato Nazionale del Lavoro, in relazione alle valutazioni di idoneità delle strutture.
USB ha quindi sollecitato un intervento delle istituzioni competenti per verificare la regolarità degli appalti e il rispetto delle norme. In assenza di riscontri, annuncia ulteriori iniziative.




















