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Napoli – E’ lutto per la morte di Vincenzo Capasso, il secondo pizzaiolo più anziano di Napoli. Una vera icona della gastronomia e simbolo dei pizzaioli napoletani, Vincenzo, aveva 90 anni, era titolare della storica pizzeria ‘Capasso’ di Porta San Gennaro.

La sua omonima pizzeria, situata nel cuore del centro storico, fu fondata dai nonni materni nel 1847. Vincenzo fin da bambino ha lavorato nel locale di famiglia con tanta passione, imparando l’arte della tradizionale pizza napoletana che lo ha portato ad affermarsi come uno dei pizzaioli più importanti e stimati della città. Sempre attento al gusto e alla qualità del suo impasto, del quale era molto orgoglioso, don Capasso ha trascorso una vita dietro il bancone della sua pizzeria, tra farina, pomodori e forno a legna, diventando un simbolo per tutti artigiani della vera pizza napoletana.

Stimatissimo nel suo quartiere, per il suo novantesimo compleanno, aveva voluto festeggiare proprio nella sua pizzeria, offrendo a tutti classica pizza a portafoglio, simbolo della tradizione e della gastronomia napoletana. Vincenzo Capasso ha saputo mantenere la classicità del gusto semplice dell’autentica pizza napoletana ispirando le generazioni future e diventando un punto di rifermento per tanti giovani pizzaioli.