E’ stata vinta da Antonio Conte la Panchina d’oro per la Serie A stagione 2024-25, riconoscimento giunto alla 34esima edizione che viene assegnato ogni anno dagli allenatori ai propri colleghi in concomitanza con il corso di aggiornamento che si tiene a Coverciano. Per l’attuale tecnico del Napoli vincitore l’anno scorso dello scudetto si tratta della quinta Panchina d’oro in carriera dopo le tre alla guida della Juventus (2011/12, 2012/13 e 2013/14) e successivamente al timone dell’Inter (2020/21). A consegnare il premio a Conte sono stati il presidente della Figc Gravina e presidente della Lega A Simonelli. La Panchina d’oro quale migliore allenatore dello scorso campionato di Serie B (da questa edizione non esiste più la denominazione Panchina d’argento) è andata a Giovanni Stroppa per la promozione conquistata con la Cremonese. Mentre per quanto riguarda la Serie C/Lega Pro a Fabio Gallo (con 32 voti) per la stagione con l’Entella. La Panchina d’oro speciale è stata assegnata a Enzo Maresca che ha vinto la scorsa stagione la Conference League e il Mondiale per club con il Chelsea.
”E’ sempre un piacere immenso ricevere questo premio perché viene dai miei colleghi che sanno cosa vuol dire fare l’allenatore ogni giorno. Grazie davvero. E’ un riconoscimento da condividere con i miei calciatori assoluti protagonisti della bellissima impresa dell’anno scorso, con il mio staff e tutti quelli che lavorano nel club”. Così Antonio Conte ricevendo la quinta Panchina d’oro oggi a Coverciano relativa alla stagione di Serie A 2024-25 contrassegnata dalla vittoria dello scudetto con il Napoli. Il tecnico pugliese ha ricevuto 20 dei 47 voti dati, secondo si è classificato Gianpiero Gasperini (6 voti) .e terzo Cesc Fabregas (4 voti).
“I sorrisi non devono mai mancare, poi quando siamo in partita c’è lo stress del lavoro e un accumulo di fatica che hai difficoltà a nascondere. Bisogna essere ottimisti e cercare di trovare sempre una soluzione anche nelle situazioni peggiori”. Lo ha detto a Sky il tecnico del Napoli Antonio Conte, dopo aver ricevuto la ‘Panchina d’oro per la serie A’, parlando della vittoria sulla Fiorentina e dell’esito meno grave del previsto dell’infortunio patito da Di Lorenzo.
Sulla stagione piena del Napoli, l’allenatore azzurro ha commentato: “Siamo tutti d’accordo a 360 gradi sul calendario delle partite, il problema è che si ha difficoltà a esporsi o a prendere delle posizioni. Tutti parlano, ma nessuno poi fa niente e quindi si andrà avanti così. Ci sono le istituzioni addette, leggevo che la Federazione tedesca stava cercando di fare qualcosa, ma è difficile muoversi singolarmente. Sono situazioni che non mi devono competere – ha concluso – sono un allenatore, ma è un problema in cui siamo tutti molto d’accordo, però non si fa niente”.

















